
Il consiglio comunale ha approvato un atto per regolamentare le concessioni temporanee sulle spiagge di Marina di Ragusa. Dei circa 61.000 mq totali, 8.700 sono già occupati da concessioni stabili previste dal PUDM. Dei restanti 52.000 mq liberi, solo 1.300 mq (circa il 2,5%) potranno essere concessi temporaneamente.
Direzione Ragusa e Amministrazione comunale rimandano dunque al mittente le accuse di voler privatizzare le spiagge, come invece sostenuto dal Partito Democratico. Le concessioni saranno molto limitate e regolamentate: massimo 400 mq per richiesta, distanze minime tra le aree e nessuna struttura fissa (solo ombrelloni e sdraio, per un totale di circa 150 posti).
“Nessuno chalet, nessuna cabina, nessuna struttura sulla spiaggia, ma solo la possibilità di collocare ombrelloni e sedie sdraio – ha voluto puntualizzare nel suo intervento il capogruppo di Direzione Ragusa, Marco Antoci – Con l’atto approvato verranno assicurate la migliore fruibilità possibile per la nostra cittadinanza e per i tantissimi turisti che ogni anno scelgono le nostre spiagge e insieme daremo la possibilità a degli operatori economici di creare dei servizi per chi magari preferisce un maggiore confort“.
L’obiettivo dichiarato è mantenere la spiaggia libera per il 97%, garantendo accesso pubblico e allo stesso tempo offrendo alcuni servizi ai turisti. L’amministrazione sostiene quindi di aver trovato un equilibrio tra tutela del bene pubblico e sviluppo turistico.
