
È stata notificato ieri al Comune di Scicli l’insediamento del Commissario straordinario della Regione siciliana per la mancata approvazione in consiglio del Bilancio di Previsione 2026-28 e del DUP, il Documento Unico di Programmazione.
Ieri, a causa dell’assenza del sindaco, Mario Marino, una parte dell’opposizione si è rifiutata di discutere lo strumento finanziario facendo scattare il commissariamento. Il Commissario ad Acta è il dott. Giovanni Cocco. Una nuova seduta del civico consesso è adesso programmata per giovedì alle 10,00 con il termine ultimo per l’approvazione. Pena lo scioglimento del Consiglio.
L’amministrazione parla di un atto di “irresponsabilità politica” che blocca Scicli a un passo da un traguardo storico. L’assenza del primo cittadino viene giudicata dall’Amministrazione un “pretesto” ed una mossa del tutto strumentale, considerando che l’iter dell’atto era stato assolutamente lineare: approvato dall’esecutivo l’8 aprile, munito del parere favorevole dei Revisori dei Conti il 28 aprile e, infine, licenziato positivamente dalla Terza Commissione consiliare dopo tre sedute di approfondimento, svolte con la piena disponibilità dell’Assessore al ramo per qualsiasi chiarimento. “Alla seduta consiliare di ieri, peraltro, erano presenti tutti gli interlocutori tecnici e politici necessari”, evidenziano il sindaco e l’assessore al ramo Cettina Portelli. “Sostenere che questo bilancio sia ‘solo tecnico’ è falso. Dietro la freddezza dei numeri ci sono scelte politiche precise che l’opposizione si è rifiutata persino di ascoltare e discutere. Avrebbero davvero votato l’atto se il Sindaco fosse stato presente? La verità è che quanti oggi lamentano la mancanza di una visione programmatoria non hanno mai approvato lo strumento finanziario negli ultimi quattro anni. C’è chi usa il proprio ruolo per fare proposte concrete e presentare emendamenti, e chi usa la forza dei numeri in aula al solo scopo di paralizzare la macchina amministrativa. I cittadini sapranno giudicare”.
