Chiaramonte Gulfi, ritrovato il tabernacolo rubato in chiesa

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Si chiude con un sospiro di sollievo, almeno parziale, la vicenda del furto avvenuto nella chiesa di Santa Rita, in contrada Sperlinga, a Chiaramonte Gulfi. Ieri pomeriggio il tabernacolo e le particole consacrate sottratte durante la notte successiva alla festa della Santa sono stati ritrovati in un terreno nelle vicinanze della chiesa.

Secondo una prima ricostruzione, gli autori del furto, dopo essersi introdotti all’interno dell’edificio religioso e aver portato via alcuni oggetti di poco valore insieme alle ostie consacrate e alla reliquia della Santa, avrebbero forzato e scassinato il tabernacolo accorgendosi però che al suo interno non vi erano beni di valore economico. A quel punto lo avrebbero abbandonato lungo la strada, poco distante dalla parrocchia.

Il ritrovamento ha restituito serenità alla comunità, profondamente colpita dal gesto sacrilego. Il parroco, don Giovanni Piccione, aveva denunciato l’accaduto ai Carabinieri e nelle ore successive aveva espresso amarezza per quanto avvenuto, ma anche speranza per il recupero del Santissimo.

Nei giorni scorsi anche il sindaco di Chiaramonte Gulfi, Mario Cutello, aveva rivolto un appello agli autori del furto invitandoli a restituire almeno le ostie consacrate e la reliquia, sottolineando il loro enorme valore simbolico e religioso per la comunità.

Dopo il ritrovamento, il primo cittadino ha espresso soddisfazione, dichiarando che, pur non cancellando l’offesa subita, il recupero del Santissimo rappresenta un segnale di conforto e di forza per tutta la cittadinanza.