Ragusa celebra il Sacro Cuore e la beata Schininà

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La città di Ragusa si prepara a vivere domani, venerdì 12 giugno, la solennità del Sacratissimo Cuore di Gesù e la festa liturgica della beata Maria Schininà, fondatrice delle Suore del Sacro Cuore di Gesù, in un appuntamento che rappresenta il culmine di un intenso triduo di preghiera che ha coinvolto l’intera comunità diocesana.

La celebrazione si terrà alle 18,30 nella cappella della Casa Madre dell’Istituto delle Suore del Sacro Cuore di Gesù. La Santa Messa sarà presieduta da don Giovanni Filesi, cappellano dell’ospedale “Maria Paternò Arezzo”, con la partecipazione della comunità parrocchiale di San Pier Giuliano Eymard e l’animazione liturgica affidata ai membri Lams. Durante la funzione è previsto anche il rito di ammissione dei nuovi aderenti, segno di rinnovata adesione alla spiritualità del Sacro Cuore e alla missione caritativa ispirata alla beata Schininà.

Il programma religioso si inserisce in un percorso più ampio che, nei giorni precedenti, ha visto la peregrinatio della reliquia della beata presso gli ospedali “Maria Paternò Arezzo” e “San Giovanni Paolo II”, con momenti di preghiera e condivisione guidati dalle religiose e dai cappellani ospedalieri.

Oggi, inoltre, al centro internazionale di spiritualità “Cor Jesu” si è svolto il convegno “Ricchi di nulla. La via dell’unione divina in San Francesco e nella beata Maria Schininà”, con la relazione di don Mario Cascone e la moderazione di suor Mara Campagnolo, arricchito da un intermezzo musicale del gruppo “Note di cielo”.

Figura centrale della spiritualità iblea, Maria Schininà nacque a Ragusa nel 1844 e dedicò la sua vita all’assistenza dei poveri e degli emarginati, fondando nel 1889 la congregazione delle Suore del Sacro Cuore di Gesù. Beatificata da Papa Giovanni Paolo II nel 1990, è oggi considerata una delle figure più significative della tradizione religiosa siciliana.