
In Sicilia sono 44.325 gli studenti che giovedì 18 giugno affronteranno la prima prova scritta dell’esame di Maturità 2025/26, il tema di Italiano. Il dato emerge dalle elaborazioni dell’Ufficio scolastico regionale per la Sicilia.
Nel dettaglio, i candidati sono 41.839 nelle scuole statali e 2.486 nelle paritarie, con un lieve calo dello 0,21% rispetto allo scorso anno. Gli studenti interni sono 43.118, mentre 1.207 sono esterni. Le prove si svolgeranno secondo modalità uniformi in tutti gli istituti, con sei ore a disposizione per la prima prova.
Il calendario prevede la seconda prova scritta venerdì 19 giugno, mentre alcune sezioni speciali (ESABAC e percorsi internazionali) sosterranno anche una terza prova. A seguire, i colloqui orali multidisciplinari.
Le commissioni d’esame sono 1.270 in tutta la regione, composte da docenti interni ed esterni e presiedute da un presidente esterno. Palermo e Catania risultano le province con il maggior numero di maturandi, rispettivamente 9.946 e 9.523 studenti.
Tra gli indirizzi, il liceo scientifico si conferma il più frequentato con oltre 6.000 candidati, seguito da classico, scienze umane e linguistico. Negli istituti tecnici spicca Amministrazione, Finanza e Marketing, mentre tra i professionali domina l’indirizzo Enogastronomia e Ospitalità alberghiera.
“L’esame di Maturità è un traguardo importante – ha dichiarato il direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale Filippo Serra – e auguro agli studenti di affrontarlo con serenità e consapevolezza, valorizzando le competenze acquisite”.
Un messaggio di augurio anche al personale scolastico, impegnato nella gestione di una delle prove più importanti del percorso formativo degli studenti siciliani.
