Lorenzo Ruta firma il menù per la sfilata di Brunello Cucinelli

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Entusiasmo, gratitudine, unicità, essenza, eleganza, ricercatezza… emozione!

Sono tra i sentimenti che ancora sono in circolo nello chef Lorenzo Ruta che ieri sera ha firmato il menù della cena in occasione della bellissima Sfilata di Brunello Cucinelli sul sagrato e lungo la scalinata di San Giorgio a Modica.

Un evento ‘cucito’ in modo talmente meticoloso e meraviglioso che da ieri sera sulle prestigiose testate giornalistiche di settore legate al mondo della moda e sui canali social di chi c’era ed anche di chi ne è stato orgoglioso, non si parla d’altro.

E certamente questo determina la misura di un evento che ha acceso, in modo oggettivamente importante, i riflettori sulla Città della Contea, sul Sud est siciliano e sulla bellezza del barocco.

Lo chef Ruta ha firmato un menù identitario, siciliano, elegante, che ha raccontato la storia della nostra Isola.

Abbiamo voluto portare in ciascun piatto la nostra Sicilia, partendo dai must dello street food, dunque arancine e panelle, e certamente le scacce. Abbiamo proseguito con un piatto che custodisce i sentori dell’estate e della terra: melanzana al barbecue con estratto di datterino e Ragusano Dop. A seguire le busiate con il pesto alla trapanese. A firmare i dessert l’Antica Dolceria Bonajuto che ha portato il cannolo di ricotta con scorzette di arancia. La soddisfazione più grande, oltre ad avere realizzato questo menù ed averlo proposto ad un parterre così ricercato e internazionale, certamente aver avuto un simile palcoscenico per far conoscere i sapori autentici della Sicilia, i colori del nostro sud est impreziositi ulteriormente dalla bellezza della location che è stata considerata unica. A dimostrazione del fatto che bellezza chiama bellezza, e gusto e buongusto non possono non avere propri pari a iniziare dalle materie prime siciliane che continuano ad essere elementi che fanno la differenza. Spesso siamo talmente immersi nei nostri sapori e nella bellezza accecante dei luoghi che viviamo – ha concluso lo chef Ruta – da non conferire a tutto questo il giusto valore. Poi arrivano ospiti da ‘fuori’ che ci ricordano quanta bellezza ogni giorno viviamo e quali gusti diamo per scontati. La Sicilia e la mia Modica hanno trionfato e io sono grato per questa opportunità e per aver vissuto la bellezza attraverso un’altra prospettiva”.