Gioco illegale, sequestrate 11 slot tra Catania e Pachino

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Prosegue l’attività di contrasto al gioco illegale da parte della Polizia di Stato in Sicilia orientale. Negli ultimi giorni i controlli hanno portato al sequestro di apparecchi da gioco non conformi e all’adozione di pesanti sanzioni amministrative tra le province di Catania e Siracusa, con multe complessive pari a 368 mila euro.

A Catania, gli agenti della Squadra Amministrativa della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura hanno effettuato un controllo all’interno di un circolo privato nel quartiere San Cristoforo. Durante l’ispezione sono stati individuati sei apparecchi da gioco in funzione risultati non conformi alla normativa vigente, sebbene fossero utilizzati dagli associati presenti nel locale.

Al termine degli accertamenti, i sei dispositivi sono stati sequestrati amministrativamente, mentre al gestore sono state contestate sanzioni per un importo complessivo di 303 mila euro. Nel corso delle verifiche gli agenti hanno inoltre identificato tutti i presenti, riscontrando che alcuni frequentatori non risultavano iscritti al registro dei soci dell’associazione.

Un’analoga operazione è stata condotta a Pachino, dove gli agenti del locale Commissariato, insieme agli ispettori dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, hanno eseguito un controllo all’interno di un bar del centro cittadino.

Nel locale sono stati trovati cinque apparecchi destinati al gioco con vincita in denaro, risultati privi di autorizzatore e non collegati alla rete telematica nazionale, come previsto dalla normativa. A seguito delle irregolarità accertate è stata disposta la chiusura dell’area dedicata al gioco per 30 giorni e al titolare è stata contestata una sanzione amministrativa di 65 mila euro.

Il collegamento degli apparecchi alla rete nazionale rappresenta un requisito fondamentale perché consente il controllo da parte dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e garantisce il rispetto delle percentuali minime di vincita previste dalla legge.