
L’azzeramento della Giunta Monisteri apre ufficialmente alla resa dei conti ufficialmente nelle amministrazioni dei comuni della provincia di Ragusa, nate civiche, ma i cui sindaci sono passati, di fatto, tra le fila di Forza Italia o Fratelli d’Italia: dopo Modica dovrà toccare necessariamente anche a Ragusa, a Comiso e a Santa Croce Camerina, dove tra l’altro si andrà a votare tra meno di un anno e dunque la rivisitazione della compagine si rende ancora più urgente. Proprio questa mattina hanno parlato di questo i coordinatori provinciali di Forza Italia e Fratelli d’Italia, rispettivamente Giancarlo Cugnata e Giovanni Moscato. “C’è la necessità che qualcuno faccia anche la parte del collante – dice Cugnata – Noi siamo pronti e vorremmo che gli altri fossero pronti quanto noi. Si parte da Modica, ma adesso è ora che questo avvenga anche negli tre comuni”.
A cominciare dal capoluogo. Sui tempi è chiaro Innocenzo Leontini, a cui recentemente il partito di Berlusconi ha chiesto un aiuto proprio nell’azione di rilancio e organizzazione e nel coordinamento dei rapporti con gli alleati del centrodestra.
“Tutto questo dovrà avvenire entro settembre – dice Leontini – anche perché le variabili in campo, a cominciare da quello che potrebbe succedere all’Ars ma anche a Roma, sono tantissime. Quindi ci dobbiamo fare trovare pronti. Perché non è successo fino ad ora? Si tratta di sindaci che sono tutti emergenti da alleanze civiche e poi a metà mandato c’è stato un processo di partitizzazione. Questo ha comportato e comporta il fatto che chi è partito civico deve lavorare perché non si trasformino in posizioni avverse le difficoltà che derivano dalla legittima esigenza di fare questo passaggio. Tutto deve avvenire, insomma, senza traumi”. Ma le decisioni non possono essere rimandate ancora a lungo.
