
Anche quest’anno Ragusa si prepara a commemorare le vittime della strage di via D’Amelio, uno dei momenti più tragici della storia della lotta alla mafia. Oggi, anniversario dell’attentato del 1992 in cui persero la vita il magistrato Paolo Borsellino e gli agenti della sua scorta, il Coordinamento Provinciale di Libera, con il sostegno del presidio cittadino “Daphne Caruana Galizia”, promuove un’iniziativa aperta alla cittadinanza.
L’appuntamento si svolgerà dalle 19 alle 23 in piazza Duca degli Abruzzi, dove sarà allestita la mostra itinerante “Il Fresco Profumo della Libertà”, realizzata dai giovani del presidio Libera Ragusa. Un percorso espositivo che ripercorre la strage di via D’Amelio e invita a riflettere sul valore della memoria e dell’impegno civile. L’iniziativa rappresenta un momento diverso rispetto alle tradizionali commemorazioni degli anni passati, con l’obiettivo di coinvolgere la comunità attraverso una testimonianza diretta e partecipata.
La mostra vuole essere un’esortazione a non dimenticare il sacrificio di Paolo Borsellino e degli uomini e della donna della sua scorta, trasformando il ricordo in un’occasione di crescita collettiva. «Ogni anno – spiegano gli organizzatori – cerchiamo di non dimenticare e di trasformare la memoria in impegno attraverso gesti semplici che rappresentano la voce e le idee di ciascuno di noi». Un messaggio che richiama le parole dello stesso Borsellino, convinto che «il coraggio si può coltivare attraverso gesti semplici», alimentando quella rivoluzione culturale capace di far respirare «il fresco profumo della libertà». L’evento è patrocinato dal Comune di Ragusa ed è organizzato in collaborazione con le associazioni Agedo e Amnesty International Sicilia, che affiancheranno Libera in una serata dedicata alla memoria, alla legalità e all’impegno contro tutte le mafie.
