
Una vera e propria base logistica per lo spaccio di droga, dotata anche di un sofisticato sistema di videosorveglianza per controllare l’arrivo delle forze dell’ordine. È quanto scoperto dalla Polizia di Stato nel quartiere San Cristoforo a Catania, dove gli agenti hanno smantellato una piazza di spaccio allestita all’interno di uno stabile di via Juvara.
L’operazione è stata condotta dai poliziotti della Squadra Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Catania, impegnati in un servizio di controllo del territorio.
Durante il pattugliamento della zona, gli agenti hanno notato alcuni soggetti già conosciuti come assuntori di sostanze stupefacenti nei pressi di un vecchio edificio. Insospettiti, hanno avviato una serie di verifiche, muovendosi con particolare cautela per evitare possibili segnali d’allarme agli spacciatori.
I poliziotti hanno individuato l’accesso dello stabile, un grande portone in ferro di recente installazione, in contrasto con le condizioni fatiscenti dell’immobile e con la presenza di muri pericolanti.
Quando gli agenti hanno deciso di intervenire, un uomo ha tentato di impedire l’ingresso chiudendo il portone, ma è stato immediatamente bloccato. All’interno dello stabile sono stati identificati anche alcuni acquirenti di crack.
Secondo la ricostruzione della Polizia, lo spacciatore era riuscito poco prima a disfarsi di alcune dosi di droga attraverso uno scarico realizzato appositamente per renderne difficile il recupero. Nonostante ciò, gli agenti hanno sequestrato 22 grammi di crack e 22 grammi di hashish, oltre a oltre 400 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio.
Nel locale sono stati trovati anche bilancini di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi. La presenza di sedie e tavolini ha inoltre confermato, secondo gli investigatori, l’utilizzo dello stabile non solo come punto vendita, ma anche come luogo destinato al consumo di sostanze stupefacenti.
Particolarmente articolato il sistema di protezione adottato: lo stabile era infatti dotato di telecamere di videosorveglianza posizionate in diversi punti, con l’obiettivo di monitorare costantemente l’area esterna e segnalare eventuali controlli delle forze dell’ordine.
Al termine delle operazioni, il presunto spacciatore, un 38enne catanese con precedenti specifici, è stato arrestato per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Su disposizione dell’Autorità giudiziaria è stato condotto in carcere in attesa dell’udienza di convalida.
Per l’indagato resta ferma la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.
