Ragusa si prepara a celebrare San Giovanni Battista

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Ragusa si prepara a vivere uno degli appuntamenti religiosi più sentiti dell’anno con i solenni festeggiamenti in onore di San Giovanni Battista, patrono della Diocesi e della città. Dal 19 al 29 agosto il centro storico sarà il cuore di un ricco programma che intreccia celebrazioni religiose, momenti di devozione, iniziative culturali, spettacoli musicali e le tradizionali processioni che ogni anno richiamano migliaia di fedeli e visitatori. Oggi la conferenza stampa di presentazione alla presenza dei sacerdote Giuseppe Burrafato, del sindaco di Ragusa, Peppe Cassì, e del responsabile del comitato dei festeggiamenti, Fabrizio Occhipinti.

L’apertura ufficiale è fissata per mercoledì 19 agosto con il festoso scampanio, la celebrazione eucaristica e la tradizionale traslazione del simulacro di San Giovanni Battista dalla sua cappella al transetto della Cattedrale, dove resterà esposto alla venerazione dei fedeli. Dal 20 al 28 agosto si svolgerà il novenario con le celebrazioni quotidiane e il pellegrinaggio della reliquia del braccio del Santo nelle parrocchie della città, negli ospedali e nelle case di riposo, quale segno di vicinanza agli anziani e agli ammalati.

Non mancheranno gli appuntamenti collaterali. Tra questi la passeggiata culturale dedicata alle “Pietre di San Giovanni”, il concerto de I Parsifal, cover band dei Pooh, lo spettacolo “Sanremo è sempre Sanremo” degli Atmosfera Blu, la rappresentazione teatrale “Amaru cu si marita” e, nella serata della vigilia, il concerto di Povia in piazza San Giovanni.

Poi le due grandi processioni. Giovedì 27 agosto il simulacro raggiungerà la chiesa del Sacro Cuore attraversando numerose vie cittadine, mentre venerdì 28 agosto, vigilia della solennità, farà ritorno in Cattedrale insieme all’Arca Santa, accolto dallo spettacolo pirotecnico in piazza San Giovanni.

Il culmine dei festeggiamenti sarà sabato 29 agosto, giorno della Solennità del Martirio di San Giovanni Battista. Dopo il pontificale presieduto dal vescovo mons. Giuseppe La Placa alla presenza delle autorità civili e militari, alle 18.30 prenderà il via la solenne processione del patrono per le vie della città. L’uscita del simulacro dalla Cattedrale sarà accompagnata dal tradizionale lancio di volantini colorati, dai fuochi d’artificio e dalle bande musicali. Al rientro in piazza San Giovanni il vescovo rivolgerà il tradizionale saluto ai fedeli e sarà pronunciato l’atto di affidamento della città al patrono. La serata si concluderà con il videomapping sulla facciata della Cattedrale, un nuovo spettacolo pirotecnico e, a mezzanotte, i fuochi finali dal Ponte San Vito.

Nel messaggio rivolto alla comunità, il vescovo di Ragusa, mons. Giuseppe La Placa, richiama il significato più profondo della festa, ricordando come San Giovanni Battista inviti tutti a costruire una città “più giusta, più umana e più fraterna”, ponendo attenzione alle fragilità delle famiglie, alla solitudine degli anziani, alle inquietudini dei giovani e alle nuove povertà. Un invito a non restare spettatori, ma a sentirsi corresponsabili del bene comune e della dignità di ogni persona.

Anche il sindaco Peppe Cassì sottolinea il valore identitario della ricorrenza, definendola un appuntamento che “scandisce il tempo della comunità”. Per il primo cittadino, la “Festa Ranni” rappresenta il momento in cui Ragusa ritrova sé stessa, riscoprendo il valore degli affetti, delle tradizioni, del folklore e della fede. Un’occasione, afferma, per fermarsi e riscoprire lo spirito autentico della città, rinnovando un senso di appartenenza che unisce intere generazioni.