
La provincia di Ragusa si prepara ad affrontare una nuova e intensa ondata di calore. L’anticiclone nordafricano torna infatti a rafforzarsi sul Mediterraneo centrale, riportando temperature ben oltre le medie stagionali e condizioni di forte disagio bioclimatico, soprattutto nelle zone interne del territorio ibleo.
Secondo le più recenti elaborazioni dei principali centri meteorologici, il caldo inizierà a intensificarsi già nelle prossime ore, raggiungendo il suo apice tra domani e l’inizio della prossima settimana. Se lungo la fascia costiera, grazie alle brezze marine, le temperature massime dovrebbero mantenersi generalmente tra i 31 e i 34 gradi, nelle aree interne della provincia – in particolare tra Ragusa, Modica e i paesi montani – i termometri potranno spingersi fino a 38-40 gradi, con valori percepiti anche superiori a causa dell’umidità.
L’assenza di precipitazioni e la stabilità atmosferica favoriranno giornate caratterizzate da cielo prevalentemente sereno o poco nuvoloso, venti generalmente deboli e notti sempre più tropicali, con temperature che in molte località faticheranno a scendere sotto i 24-25 gradi.
Per il territorio ibleo, oltre al caldo, cresce anche l’attenzione sul fronte incendi. Le elevate temperature, unite alla vegetazione ormai secca dopo settimane di assenza di piogge significative, mantengono elevato il rischio di innesco e propagazione dei roghi, soprattutto nelle campagne e nelle aree boschive dell’entroterra. Nei giorni di massima intensità dell’ondata non sono esclusi bollettini di elevata pericolosità da parte della Protezione civile regionale.
Le proiezioni indicano che la fase di caldo intenso potrebbe protrarsi per diversi giorni, almeno fino alla prima parte della prossima settimana, prima dell’eventuale ingresso di correnti leggermente più fresche in grado di riportare le temperature su valori più vicini alle medie del periodo.
