
La Polizia di Stato di Catania ha eseguito quattro nuove misure cautelari nell’ambito di una vasta indagine coordinata dalla Procura Distrettuale sul traffico di stupefacenti aggravato dal metodo mafioso. Un indagato è stato condotto in carcere, uno posto agli arresti domiciliari e per altri due è stato disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
Il provvedimento rappresenta un ulteriore sviluppo dell’operazione che ha già portato complessivamente all’esecuzione di 26 misure cautelari nei confronti di un gruppo ritenuto vicino al clan mafioso Cappello-Bonaccorsi. Le indagini, avviate nel 2022 e concluse nel 2024, hanno coinvolto complessivamente altri 22 indagati.
Gli investigatori della Squadra Mobile hanno ricostruito l’attività di un’organizzazione criminale composta in prevalenza da giovani, attiva nello spaccio di droga nelle zone del Villaggio Sant’Agata, Librino e San Cristoforo e protagonista di numerosi episodi di violenza armata. L’inchiesta trae origine dalla sparatoria avvenuta nell’aprile 2022 nei pressi del locale “Ecs Dogana”, da cui sarebbero scaturiti successivi regolamenti di conti tra fazioni rivali.
Le indagini hanno inoltre documentato un’evoluzione delle attività illecite, con l’introduzione di droga, telefoni cellulari e schede SIM nelle carceri siciliane attraverso droni e corrispondenza postale. Durante l’operazione sono stati sequestrati cocaina, crack, hashish, marijuana, materiale per il confezionamento della droga, un drone, telefoni cellulari, SIM e munizioni.
