Palio delle Contrade 2026, Poggio del Sole conquista il trofeo

16

Si è conclusa a Punta Braccetto la seconda edizione del Palio delle Contrade, la manifestazione promossa dal Comune di Ragusa con la collaborazione delle associazioni “I Clown Dottori di Ci Ridiamo Su” ed “Eduka”. A conquistare il trofeo è stata la contrada Poggio del Sole, al termine di una finale combattuta fino all’ultima prova, ma il successo più grande è stato quello della partecipazione.

Sul podio sono salite anche Tre Casuzze, seconda classificata, e Puntarazzi, terza. A seguire Gatto Corvino, Punta Braccetto e Petrelli.

Prima dell’inizio delle gare è andato in scena uno dei momenti più significativi dell’intera manifestazione. Le sei contrade hanno fatto il loro ingresso con i rispettivi gonfaloni e hanno ascoltato gli inni composti per raccontarne l’identità. Poi, su invito degli organizzatori, gli schieramenti si sono sciolti: i partecipanti si sono mescolati tra colori diversi, si sono stretti la mano e abbracciati, formando un unico grande semicerchio. Un gesto simbolico che ha sottolineato come la competizione possa convivere con il senso di appartenenza a un’unica comunità.

La serata è proseguita con giochi, prove di abilità e momenti di divertimento, compresa la tradizionale sfida dell’anguria, che hanno coinvolto concorrenti e pubblico fino alla proclamazione dei vincitori.

«Il Palio delle Contrade ha confermato quanto le nostre frazioni e contrade rappresentino un patrimonio di relazioni, partecipazione e identità per tutta la città – hanno dichiarato il sindaco Peppe Cassì e l’assessore alle Contrade e Frazioni Andrea Distefano –. In queste settimane abbiamo visto centinaia di persone mettersi in gioco e vivere gli spazi delle contrade in modo autentico. È un progetto che cresce e dimostra come sia possibile creare occasioni di aggregazione capaci di unire generazioni diverse».

Soddisfatti anche gli organizzatori Fabio Ferrito, Alessandro Vitrano e Daniele Spadola, delle associazioni promotrici: «Dietro ogni gioco, ogni inno e ogni dettaglio ci sono mesi di lavoro e volontariato. Vedere persone che magari non si conoscevano diventare amici è la soddisfazione più grande. Il Palio è nato per creare comunità e crediamo che anche quest’anno abbia raggiunto il suo obiettivo».

Come nelle precedenti tappe, al termine delle gare la festa è proseguita con l’area food e il concerto degli Scaccia Diavoli, trasformando il campo di gara in una piazza di incontro, musica e convivialità. Una conclusione che ha confermato lo spirito della manifestazione: oltre la classifica, a vincere è stata soprattutto la comunità.