
Ventitré espulsioni di cittadini stranieri, 1.527 persone identificate e 699 veicoli controllati. È questo il bilancio dei servizi straordinari di controllo del territorio effettuati dalla Polizia di Stato nel corso del mese di luglio in tutta la provincia di Ragusa.
L’attività, svolta in collaborazione con Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizie locali, ha visto l’impiego complessivo di 184 operatori ed è stata finalizzata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, dell’immigrazione irregolare e di altre forme di illegalità.
Nel dettaglio sono stati effettuati 67 posti di controllo, contestate 31 violazioni al Codice della strada e sottoposti a verifica 12 esercizi pubblici.
I controlli nei locali sono stati eseguiti con il supporto dei Vigili del Fuoco, dell’Ispettorato territoriale del Lavoro e dell’Asp di Ragusa, per accertare il rispetto delle autorizzazioni previste e dei requisiti di sicurezza.
Le verifiche hanno interessato anche numerose abitazioni in diversi comuni della provincia, con il supporto di tecnici Enel e delle Polizie locali di Ragusa, Santa Croce Camerina e Acate. In particolare sono state controllate 19 unità abitative e 57 occupanti, di cui 49 cittadini extracomunitari regolarmente presenti sul territorio nazionale e 4 irregolari.
Gli accertamenti hanno inoltre portato alla contestazione di una violazione amministrativa relativa al canone di locazione, un’omessa dichiarazione di ospitalità e all’accertamento di otto irregolarità.
Le attività rientrano nel piano di controlli straordinari predisposto dalla Polizia di Stato per rafforzare la prevenzione e il presidio del territorio provinciale.
