
Un controllo dei Carabinieri, nell’abitazione di un uomo sottoposto ai domiciliari, ha portato a una perquisizione e al ritrovamento di circa 65 grammi di cocaina. A finire in arresto è stato un ragusano di 52 anni che era appunto già sottoposto agli arresti domiciliari per precedenti legati agli stupefacenti.
L’intervento è stato eseguito dai Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Ragusa nell’ambito dei servizi di contrasto allo spaccio nel capoluogo ibleo.
La cocaina era nascosta all’interno di un’intercapedine ricavata in un bagno in ristrutturazione. In particolare, lo stupefacente era occultato in un contenitore per creme.
I Carabinieri hanno quindi esteso la perquisizione agli altri ambienti della casa, trovando anche materiale ritenuto idoneo al confezionamento delle dosi e un bilancino di precisione, presumibilmente utilizzato per pesare la sostanza.
Gli accertamenti eseguiti successivamente all’interno del Comando di piazza Caduti di Nassirya hanno consentito di quantificare la cocaina sequestrata in circa 65 grammi, dei quali 50 ancora sottovuoto. Secondo una stima effettuata dagli investigatori, lo stupefacente, una volta immesso sul mercato, avrebbe potuto fruttare fino a 10 mila euro.
L’uomo è stato quindi arrestato in flagranza con l’ipotesi di detenzione illecita di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Al termine delle formalità di rito è stato trasferito nella casa circondariale di Ragusa, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
La posizione dell’indagato resta al vaglio della magistratura e la sua responsabilità dovrà essere accertata nelle competenti sedi giudiziarie, nel rispetto della presunzione di innocenza.
