Vittoria, accoltellamento in via Diaz: 22enne in carcere

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Arrivano le conferme ufficiali sull’accoltellamento di cui ci eravamo occupati nei giorni scorsi, avvenuto in via Generale Diaz a Vittoria.  Come avevamo anticipato, i Carabinieri della Compagnia di Vittoria hanno ricostruito l’episodio e comunicato l’arresto in flagranza di un vittoriese di 22 anni, accusato di tentato omicidio. Il Gip ha successivamente convalidato l’arresto, disponendo per il giovane la custodia cautelare nella Casa Circondariale di Ragusa.

La vittima è il venditore ambulante marocchino di 51 anni che era stato raggiunto da un fendente all’addome. Il comunicato diffuso dai Carabinieri consente adesso di aggiungere alcuni elementi alla prima ricostruzione dei fatti.

Secondo quanto accertato dai militari, l’aggressione si è consumata nei pressi di un esercizio commerciale. Il cinquantunenne sarebbe stato avvicinato dal giovane e, dopo un breve scambio verbale, il più giovane dei due avrebbe estratto un coltello a serramanico, colpendolo all’addome. Subito dopo si sarebbe allontanato rapidamente.

Dopo l’accoltellamento l’uomo era stato soccorso e trasportato al Pronto Soccorso dell’ospedale di Vittoria.

Il cinquantunenne è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico ed è attualmente ricoverato in prognosi riservata. Non sarebbe comunque in pericolo di vita.

Un quadro che precisa le prime informazioni raccolte nell’immediatezza dell’accaduto, quando le condizioni dell’uomo non erano state indicate come particolarmente gravi.

I militari, intervenuti sul posto subito dopo l’allarme, hanno acquisito e analizzato le immagini registrate dall’impianto di videosorveglianza dell’attività commerciale situata nella zona dell’aggressione. Proprio i filmati avrebbero permesso di identificare il ventiduenne. 

Sono quindi scattate le ricerche, proseguite senza sosta fino all’individuazione del veicolo sul quale viaggiava il giovane.

Il giovane è stato arrestato e, concluse le formalità di rito, trasferito nella Casa Circondariale di Ragusa a disposizione dell’Autorità giudiziaria. Successivamente il Giudice per le indagini preliminari ha convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare in carcere.

L’ipotesi di reato contestata è quella di tentato omicidio. Resta da chiarire il movente dell’aggressione: nel comunicato ufficiale non vengono infatti indicate le ragioni che avrebbero determinato il breve confronto verbale sfociato nell’accoltellamento.

Come previsto dall’ordinamento, la responsabilità del ventiduenne dovrà essere accertata definitivamente nel corso del procedimento giudiziario e vale nei suoi confronti la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.