Ragusa Ibla, via libera al parcheggio da 400 posti

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Il Consiglio comunale di Ragusa ha dato il via libera agli atti relativi al nuovo parcheggio multipiano interrato di Ibla, approvando la dichiarazione di pubblico interesse e il quadro economico-finanziario dell’operazione. Adesso il percorso può procedere verso la gara per l’affidamento.

L’infrastruttura dovrebbe sorgere nell’area di via Peschiera, in corrispondenza di Discesa San Leonardo, in uno dei punti di accesso al quartiere barocco. L’obiettivo è creare un’area in cui intercettare una parte dei veicoli prima dell’ingresso nel cuore di Ibla, alleggerendo la pressione del traffico e aumentando contemporaneamente la disponibilità di parcheggi.

Il progetto aggiornato prevede quattro livelli interrati e circa 400 posti per le automobili, ai quali dovrebbero aggiungersi una trentina di stalli destinati alle moto. In superficie è prevista anche la realizzazione di una piazza. Collegamenti pedonali e sistemi di risalita permetteranno poi di raggiungere il centro storico.

Il parcheggio sarà dotato inoltre di sistemi automatizzati per il controllo e la gestione dei flussi, videosorveglianza e infrastrutture per la ricarica delle auto elettriche. Nelle precedenti elaborazioni progettuali erano già previsti ascensori, scale e una rampa per collegare i diversi piani.

Nelle scorse settimane l’esame dell’atto aveva generato un acceso confronto politico, con la presentazione di oltre 230 emendamenti e il conseguente rinvio della decisione.

L’intervento sarà realizzato attraverso un partenariato pubblico-privato. Comune di Ragusa e Libero Consorzio Comunale partecipano all’operazione con 2,3 milioni di euro ciascuno, per complessivi 4,6 milioni di contributo pubblico a sostegno del project financing.

La quota comunale è stata costruita anche attraverso le risorse della cosiddetta Legge su Ibla. A queste si aggiungono 300 mila euro destinati agli espropri necessari per completare l’iter.

L’approvazione del Consiglio non significa ancora apertura del cantiere. Il prossimo passaggio sarà la procedura di gara, alla quale potranno partecipare gli operatori economici in possesso dei requisiti previsti.

Il sindaco Peppe Cassì ha definito quello concluso un percorso preliminare lungo e complesso, sottolineando come il progetto abbia dovuto superare negli anni modifiche normative e verifiche sulla sostenibilità dell’operazione.

“Quest’opera- ha aggiunto- non risponde solo alle esigenze di Ibla, che da anni richiede un’infrastruttura necessaria a migliorare l’accoglienza di chi arriva e la vita di chi risiede, ma porta un beneficio concreto a tutta Ragusa, al suo comparto economico, sociale, turistico.
Si avvia così un iter di gara a cui potranno partecipare tutte le imprese che ne hanno i titoli senza diritto di prelazione per il proponente, per la realizzazione di un progetto che ha superato più e più verifiche di sostenibilità economica; un value for money positivo”.