
Fronteggiare la carenza di personale medico e scongiurare il depotenziamento dei servizi sanitari a Modica Alta attraverso un piano di riorganizzazione chiaro e funzionale alle esigenze dei cittadini. È questo l’obiettivo della proposta avanzata congiuntamente dai gruppi consiliari di Modica Democrazia Cristiana (DC), Siamo Modica e Radici Iblee, che hanno sollecitato la Direzione Generale dell’Asp di Ragusa.
Al centro dell’iniziativa ci sono le criticità emerse negli ultimi mesi nel presidio sanitario di Modica Alta, dove la carenza di personale medico ha determinato diversi turni scoperti nell’Ambulatorio Infermieristico estivo, attivato a luglio in sostituzione della storica Guardia Medica.
La proposta arriva, inoltre, dopo la richiesta di accesso agli atti presentata dal consigliere Alessio Ruffino, alla quale, secondo quanto riferito dai tre gruppi, non sarebbero seguite risposte operative da parte dell’Azienda sanitaria.
DC, Siamo Modica e Radici Iblee chiedono quindi di superare una gestione basata su soluzioni temporanee e di trasformare il presidio di Modica Alta in un punto di riferimento sanitario per il quartiere.
Tra le proposte avanzate figurano la trasformazione del presidio in una struttura funzionale collegata alla Casa di Comunità Hub di Modica, con l’obiettivo di renderla una Spoc, sul modello di quanto avviene in altri Comuni.
Per la Continuità Assistenziale viene proposta l’attivazione di un ambulatorio gestito in sinergia con i medici di medicina generale dell’AFT Modica 1. I gruppi chiedono inoltre il mantenimento della postazione del 118 con ambulanza medicalizzata attiva 24 ore su 24 e la garanzia della presenza medica nelle ore notturne attraverso il ricorso alle prestazioni aggiuntive.
La proposta comprende anche il potenziamento dei servizi territoriali e consultoriali, con il mantenimento del Consultorio Familiare e dei servizi ginecologici, del supporto psicologico e delle attività di tutela dei minori.
La richiesta è stata trasmessa ai vertici dell’Asp di Ragusa cui i tre gruppi consiliari chiedono di valutare il piano proposto e di chiarire in tempi brevi se intenda procedere alla sua attuazione.
