Ragusa, domani apre CASAPROSPERA, centro culturale per le arti

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Il 18 settembre apre a Villa Scribano CASAPROSPERA, centro culturale per le arti fondato e diretto da Marta Seminerio. Un progetto che intreccia arte contemporanea, residenza, natura e la storia di un luogo rimasto sospeso per oltre trent’anni.

La villa appartiene alla sua storia familiare da oltre trent’anni. Per lungo tempo è rimasta in una condizione di sospensione, mentre cresceva la necessità di immaginarne un futuro capace di preservarne la memoria senza limitarla alla conservazione.

Villa Scribano si trova nel paesaggio rurale degli Iblei, tra spazi aperti, vegetazione, architetture appartenenti a epoche differenti e una cavità rupestre che fin dall’inizio occupa un ruolo centrale nell’immaginario di CASAPROSPERA. Pensata come spazio espositivo principale del centro, la grotta è anche il punto più antico del luogo. Nel corso del recupero, il confronto con la Soprintendenza ne ha ricondotto l’origine a una necropoli del V secolo.
È qui che uno dei principi del progetto diventa particolarmente evidente: mettere il contemporaneo a contatto con ciò che esiste già, senza cancellarlo e senza trasformarlo in scenografia. Il restauro ha seguito la stessa logica. Le pareti in pietra, le tracce degli usi precedenti, la grotta, le stanze e gli spazi esterni sono rimasti parte attiva dell’identità della villa.

È anche da qui che nasce la scelta di Federico Gargaglione per la prima mostra. Il 18 settembre inaugura “What would be there? that is what’s available to you”, personale dell’artista a cura di Marta Seminerio, visitabile fino al 22 novembre 2026.