
E se il prossimo appuntamento nascesse da un libro? È l’idea alla base di una nuova app di incontri pensata per mettere in contatto persone accomunate dalla passione per la lettura.
Il meccanismo parte proprio dai gusti letterari. Durante la creazione del profilo, gli utenti rispondono a domande dedicate ai libri e alla scrittura, fornendo così informazioni che l’app utilizza per delineare le proprie preferenze e individuare possibili affinità.
Il principio è quello di trasformare la lettura in un primo terreno di incontro: invece di affidarsi esclusivamente alle informazioni tradizionali dei profili, Readme punta sulle passioni letterarie per suggerire persone con interessi simili.
L’obiettivo è favorire conversazioni che possano andare oltre il semplice “match”, partendo magari dal romanzo preferito, dall’autore più amato o da una storia che ha lasciato il segno. La lettura diventa così uno spunto per conoscersi e capire se, oltre ai libri, esistano anche altri interessi e valori condivisi.
Secondo la società, le preferenze linguistiche e letterarie possono offrire indicazioni sul modo in cui una persona si relaziona agli altri e vive le proprie esperienze sentimentali.
La piattaforma si rivolge quindi sia ai lettori abituali sia a chi considera la passione per i libri una caratteristica importante nella scelta di un potenziale partner.
L’idea è semplice: se per iniziare una relazione conta anche avere qualcosa da raccontarsi, quale punto di partenza migliore di una storia già condivisa? Su Readme, dunque, il primo passo verso un possibile incontro può arrivare direttamente dallo scaffale dei libri preferiti.
