Catania, controlli antidegrado a Librino: sanzioni per 47mila euro

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Sanzioni per complessivi 47 mila euro, 570 chili di prodotti ortofrutticoli non tracciati sequestrati e diverse aree del quartiere interessate da interventi di bonifica. È il bilancio del servizio straordinario di controllo integrato del territorio coordinato dalla Polizia di Stato a Librino, con la collaborazione della Polizia Locale, del Comune di Catania e dell’azienda incaricata della raccolta dei rifiuti.

L’attività ha coinvolto gli agenti della Squadra Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, la Polizia Locale e gli operai comunali, con l’obiettivo di contrastare i fenomeni di illegalità diffusa e ripristinare il decoro urbano.

Nel corso dei controlli sono stati sequestrati tavoli, sedie e gazebo utilizzati da alcuni titolari di chioschi per occupare abusivamente il suolo pubblico. Sono inoltre state elevate sanzioni nei confronti di venditori ambulanti privi delle necessarie autorizzazioni.

Particolare attenzione è stata rivolta anche alla vendita di prodotti alimentari. Gli agenti hanno sequestrato 570 chili di prodotti ortofrutticoli privi di tracciabilità che, dopo gli accertamenti previsti, sono stati destinati a enti caritatevoli.

Gli interventi hanno riguardato anche alcune aree del quartiere occupate abusivamente. Polizia di Stato e Polizia Locale hanno proceduto alla rimozione di veicoli abbandonati e di mezzi privi di copertura assicurativa, oltre che di installazioni realizzate senza autorizzazione su spazi pubblici.

L’operazione ha interessato anche il fronte dei rifiuti. Con il supporto dell’azienda incaricata della raccolta, sono stati rimossi ingombranti e rifiuti di vario tipo, per un quantitativo sufficiente a riempire otto camion.

L’attività rientra nei servizi antidegrado già effettuati in altre zone di Catania, sia nel centro cittadino sia nelle aree periferiche. L’obiettivo è restituire alla collettività spazi pubblici fruibili, migliorando decoro, sicurezza e viabilità.

I servizi coordinati dalla Questura di Catania proseguiranno anche in altre zone della città, con il contributo delle segnalazioni dei cittadini.