Catania, blitz a San Cristoforo dopo l’aggressione agli agenti

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Sono stati aggrediti mentre cercavano di accedere a una presunta piazza di spaccio nel quartiere San Cristoforo. Tre agenti della Squadra Mobile di Catania sono stati attaccati da quattro uomini, che avrebbero utilizzato anche una barra di ferro e un casco da motociclista. Tre degli aggressori sono stati arrestati, mentre il quarto è stato rintracciato il giorno successivo e denunciato.

L’episodio, come anticipato, è avvenuto durante un’attività di contrasto allo spaccio di droga. I poliziotti dei “Falchi” avevano individuato una piazza di spaccio al primo piano di uno stabile nei pressi di piazza San Cristoforo. L’accesso era protetto da una porta in ferro e da un articolato sistema di videosorveglianza, composto da microcamere collegate a un monitor che consentiva di controllare in tempo reale ciò che accadeva all’esterno.

Una volta entrati nel locale, gli agenti sarebbero stati minacciati e poi aggrediti dai quattro uomini. Nel frattempo, secondo quanto ricostruito dalla Polizia, gli spacciatori avrebbero tentato di disfarsi della droga gettandola nella vasca da bagno e versandovi sopra acido muriatico.

Tre dei quattro uomini sono riusciti inizialmente a fuggire, ma sono stati individuati dalle pattuglie intervenute in supporto ai colleghi e arrestati con le accuse di resistenza, minaccia a pubblico ufficiale e lesioni aggravate in concorso. Il quarto è stato identificato e rintracciato il giorno successivo, venendo denunciato per gli stessi reati. Per tutti gli indagati vale la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.

All’interno dell’immobile sono stati trovati anche bilancini di precisione, materiale per il confezionamento della droga e un bruciatore a gas ritenuto utilizzabile per la produzione di crack.

A seguito di tali fatti la Questura di Catania ha coordinato, nella giornata di ieri, un’attività straordinaria di controllo del territorio nel quartiere San Cristoforo, finalizzata alla prevenzione e al contrasto dello spaccio di droga e dei fenomeni di criminalità diffusa, alla verifica del rispetto delle norme del codice della strada, al ripristino delle condizioni di decoro urbano e legalità.

Al dispositivo hanno partecipato gli agenti del Commissariato San Cristoforo, delle Volanti e Motovolanti, delle unità cinofile e della Squadra a cavallo dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, insieme al Reparto Prevenzione Crimine Sicilia Orientale. In campo anche Polizia Locale, Vigili del Fuoco, veterinari dell’Asp, personale del Comune di Catania e tecnici Enel.

Durante i controlli sono stati rimossi, nella zona di cortile Doberdò, manufatti e cancelli in ferro che sarebbero stati realizzati per proteggere le piazze di spaccio.

Un ulteriore intervento ha portato all’arresto di tre presunti spacciatori catanesi, due maggiorenni e una minorenne. I tre sono stati trovati in un’abitazione di via Poulet, in condizioni fatiscenti e secondo la Polizia utilizzata per la detenzione e lo spaccio di droga. Qui sono stati sequestrati quasi tre chili tra marijuana e hashish, parte dei quali già suddivisi in dosi, oltre a materiale per la preparazione e il confezionamento. Anche in questo caso gli indagati sono presunti innocenti fino a eventuale condanna definitiva.

Nel corso dei controlli sono state inoltre individuate due stalle abusive, prive del codice previsto. Le sanzioni complessive ammontano a 11 mila euro. In una sono stati trovati due puledri privi di microchip: il titolare è stato sanzionato per 7.500 euro e gli animali sono stati microchippati e sottoposti a vincolo sanitario. Nella seconda struttura è stato trovato un cavallo provvisto di documenti e microchip, sottoposto a fermo.

La Polizia Locale ha inoltre individuato una discarica abusiva riconducibile al titolare di un impianto di autodemolizione privo delle necessarie autorizzazioni. L’uomo è stato denunciato per traffico illecito di rifiuti e l’area è stata sequestrata.

Sul fronte dei furti di energia elettrica, tre persone sono state denunciate. Tra queste il titolare di un’attività di distribuzione automatica di alimenti e bevande, accusato di aver realizzato un allaccio abusivo alla rete elettrica insieme al proprietario di un’abitazione vicina. L’uomo aveva inoltre collocato due distributori sul marciapiede senza le necessarie autorizzazioni. Le macchinette sono state sequestrate e rimosse e sono state contestate sanzioni amministrative per oltre 6 mila euro.

Numerosi anche gli interventi sul fronte della viabilità. I controlli hanno portato a sanzioni per oltre 42 mila euro: 16 per assenza di assicurazione, 5 per mancata revisione, 3 per mancanza della carta di circolazione, 4 per guida senza patente, 2 per incauto affidamento e una per mancato rispetto dell’alt intimato dagli agenti.

Sono stati inoltre rimossi dieci motocicli e quattro autovetture, tutti abbandonati e privi di copertura assicurativa. Complessivamente sono stati effettuati 32 sequestri amministrativi e ritirate sette carte di circolazione.

Nel corso delle verifiche sono stati infine recuperati alcuni motocicli risultati rubati, successivamente restituiti ai legittimi proprietari. Il personale della società incaricata della raccolta dei rifiuti ha completato l’intervento con la rimozione di rifiuti di varia natura, compresi quelli speciali, contribuendo alla pulizia dell’area.