
Una ricognizione delle esigenze di climatizzazione degli edifici scolastici siciliani per individuare le criticità e programmare gli interventi necessari. È quanto richiesto ai Comuni dalla Regione Siciliana con una nota trasmessa lo scorso 9 settembre dall’assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione professionale, Girolamo Turano.
La richiesta punta a raccogliere un quadro aggiornato delle condizioni degli edifici scolastici e delle soluzioni necessarie per contenere il surriscaldamento degli ambienti, indicando per ciascun plesso la popolazione scolastica, le principali criticità, le superfici interessate, la soluzione tecnica o impiantistica ritenuta più adeguata, la stima dei costi e i tempi previsti per la realizzazione degli interventi.
La documentazione dovrà inoltre indicare le risorse eventualmente già disponibili e le possibili fonti di finanziamento. Gli interventi dovranno essere coerenti, ove applicabili, con i criteri ambientali previsti dalla normativa.
I Comuni sono chiamati a trasmettere le informazioni richieste entro 20 giorni dal ricevimento della nota. Un termine che, a Vittoria, viene richiamato dalla consigliera comunale del MPA Agata Iaquez, anche alla luce dei sopralluoghi che la Commissione Affari Generali ha già ripreso negli istituti scolastici di Vittoria e Scoglitti.
«Come Commissione Affari Generali, oltre ad aver ripreso i sopralluoghi nelle scuole di Vittoria e Scoglitti, abbiamo discusso delle diverse criticità, sia di quelle che richiedono interventi immediati sia di quelle che devono essere inserite in una programmazione di più lungo periodo», spiega Iaquez.
Tra le questioni affrontate c’è anche quella della climatizzazione, considerata la possibilità che le alte temperature rendano particolarmente difficoltosa la permanenza negli ambienti scolastici per studenti e personale.
La consigliera chiede quindi all’amministrazione comunale di verificare con urgenza lo stato degli adempimenti richiesti dalla Regione.
«La Regione ha introdotto una ricognizione che rappresenta un’occasione da non perdere – sottolinea Iaquez –. Ritengo necessario che l’amministrazione comunale verifichi urgentemente di avere effettuato tutti gli adempimenti richiesti e, qualora la ricognizione non sia stata ancora completata, proceda senza perdere altro tempo».
Tra le situazioni che, secondo la consigliera, meritano particolare attenzione c’è quella di una scuola di Scoglitti, caratterizzata dalla presenza di numerose superfici vetrate che possono contribuire al surriscaldamento degli ambienti nei periodi più caldi.
