Ragusa: un convegno su riqualificazione, restauro e cura del centro

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Come conservare il patrimonio storico senza condannarlo all’immobilità e come trasformarlo senza perderne bellezza, identità e valore? È la domanda al centro del convegno promosso da CONFRESTAURO APS, il 25 settembre 2026Villa Carlotta Boutique Hotel di Ragusa, che riunirà amministrazioni, tutela, progettisti, ricerca, professioni, imprese e proprietari pubblici, privati ed ecclesiastici.

La giornata affronterà conoscenza, cultura del progetto, ricerca applicata, CAM, tecniche, materiali, salubrità e durabilità, partendo da un principio: sul patrimonio storico la qualità nasce solo dalla capacità di far dialogare progetto, tutela, norme, ricerca, tecnologia e pubblica amministrazione.

Tra i partecipanti, Francesco Paolo Scarpinato, Assessore regionale, Antonino De Marco, Soprintendente, Ray Bondin, già Ambasciatore e Delegato permanente di Malta presso l’UNESCO, Silvano Arcamone, Direttore Regionale Sicilia dell’Agenzia del Demanio.

La domanda è diretta: ottenuto l’UNESCO, che cosa siamo stati capaci di costruire? Migliore tutela della qualità architettonica ed estetica, gestione dei centri storici, cooperazione tra Comuni, turismo, economia e lavoro sono i parametri attraverso cui misurare ciò che è stato fatto. Il riconoscimento internazionale è un punto di partenza: non basta possedere bellezza, occorre saperla conservare e trasformare attraverso processi credibili.

Nel pomeriggio il confronto entra nel merito di materia, ricerca e strumenti operativi.

Un quadro che riguarda direttamente professionisti, imprese e investitori: prima di acquistare e/o rifunzionalizzare un immobile occorre conoscere valore storico e architettonico, vincoli, possibilità di trasformazione, costi, tempi e qualità del risultato ottenibile.

Per questo serve una filiera competente e affidabile.