
Tredici ore di gara, senza fermarsi, per completare una delle prove più impegnative del triathlon. È l’impresa sportiva di Verdiana Polizzi, acatese, che ha portato a termine un Ironman affrontando in sequenza 4 chilometri di nuoto, 180 chilometri in bicicletta e 42 chilometri di corsa.
Una prova di grande resistenza fisica e mentale, costruita su tre discipline e su una distanza complessiva di oltre 220 chilometri. Verdiana ha completato tutte le frazioni fino al traguardo, chiudendo la gara dopo 13 ore.

A raccontare il risultato è stata sui social la zia, Vanessa Ferreri (acatese anche lei ed ex deputata regionale del M5S all’Assemblea Regionale Siciliana nella XVI legislatura) che in un post ha sottolineato come Verdiana, proveniente da un paese di circa 11 mila abitanti, abbia affrontato la competizione insieme a migliaia di atleti provenienti da diversi Paesi. Secondo quanto riferito, gli iscritti alla gara erano circa 6 mila, mentre le donne al via erano 450.
Al di là dei numeri, resta il risultato sportivo di una atleta originaria di Acate capace di portare a termine una prova che richiede preparazione, resistenza e determinazione: prima i chilometri in acqua, poi una lunga frazione in bicicletta e infine la maratona, fino all’arrivo.
Un traguardo che trasforma una lunga preparazione in una giornata da ricordare e che porta il nome di Acate nel mondo dell’Ironman.
