
Tre bombole contenenti GPL, residui di combustione e materiale intriso di benzina sono stati rinvenuti all’interno di un immobile acquisito al patrimonio comunale di Vittoria, in contrada Serra Rovetto, lungo la SS 115.
La scoperta è avvenuta durante un sopralluogo della Polizia Locale, che ha riscontrato diverse criticità nell’area. La recinzione perimetrale presentava infatti vari punti danneggiati, mentre gli accessi agli immobili non risultavano adeguatamente chiusi.
All’interno dei due edifici presenti nell’area sono stati inoltre rilevati segni di effrazione, con porte forzate, vetri infranti e ambienti vandalizzati. Secondo quanto rilevato durante il sopralluogo, sarebbero stati sottratti anche mobili e altri beni precedentemente presenti negli immobili.
Nel salone principale della villa gli agenti hanno trovato una bombola di GPL posizionata sopra un biliardo. Nei pressi del cancello d’ingresso sono state invece individuate tracce riconducibili a un principio d’incendio e una tanica in plastica dalla quale proveniva un forte odore di benzina.
Sul posto sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco, che hanno individuato e rimosso complessivamente tre bombole di GPL. All’interno dell’immobile sono stati inoltre trovati residui di combustione e indumenti e panni intrisi di benzina.
Gli elementi raccolti, secondo quanto riportato nella relazione di servizio, hanno portato gli operatori a ipotizzare un possibile tentativo di provocare un’esplosione o un incendio attraverso l’utilizzo delle bombole e del materiale infiammabile. Il tentativo, sempre secondo tale ricostruzione, non sarebbe andato a buon fine.
Dell’accaduto è stato informato il Commissariato di Pubblica Sicurezza, mentre sarà interessata anche la competente Autorità Giudiziaria per gli accertamenti e le valutazioni del caso.
L’Amministrazione comunale ha inoltre segnalato agli uffici competenti la necessità di procedere con urgenza alla messa in sicurezza dell’area, in particolare attraverso la chiusura degli accessi.
L’immobile era stato acquisito al patrimonio comunale perché realizzato in assenza dei necessari titoli e delle relative licenze edilizie e amministrative. Gli ulteriori accertamenti dovranno ora chiarire la dinamica dell’accaduto e le eventuali responsabilità.
