
Una piazza di spaccio organizzata con il sistema del “drive-in” è stata individuata e smantellata dalla Polizia di Stato nel quartiere San Giovanni Galermo di Catania. Due catanesi, di 23 e 43 anni, sono stati arrestati per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
L’operazione è stata condotta dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Catania, nell’ambito delle attività di contrasto al traffico di droga nei diversi quartieri della città.
I poliziotti della quarta sezione “Contrasto al crimine diffuso” hanno concentrato l’attenzione su via Capo Passero, dove avevano notato un insolito via-vai di auto e scooter nei pressi di un condominio. Dopo una fase di osservazione, gli agenti hanno individuato due uomini che avrebbero consegnato alcuni involucri agli automobilisti che si fermavano per pochi istanti davanti allo stabile.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’attività era organizzata secondo il modello del “drive-in”, che consentiva ai clienti di acquistare la droga senza scendere dall’auto.
I due indagati avrebbero avuto ruoli distinti: uno sarebbe rimasto in strada per parlare con i clienti e riscuotere il denaro, mentre il ventitrenni avrebbe custodito nell’androne dello stabile una borsa contenente diverse sostanze stupefacenti, tra cocaina, marijuana e crack, occupandosi anche della consegna delle dosi al complice.
A presidiare la zona sarebbe stata inoltre una rete di vedette, incaricate di segnalare l’eventuale arrivo delle forze dell’ordine. Il ventitreenne aveva con sé una ricetrasmittente sintonizzata sulle frequenze utilizzate dalle vedette, attraverso la quale sarebbe rimasto aggiornato su quanto accadeva nel quartiere.
Gli agenti hanno quindi operato con particolare discrezione, riuscendo a intervenire cogliendo di sorpresa i due uomini. Alla vista dei poliziotti, entrambi avrebbero tentato di fuggire rifugiandosi nel condominio, ma sono stati bloccati e sottoposti a perquisizione.
Nel corso dell’operazione sono state sequestrate 58 dosi di droga, tra cui circa 7 grammi di cocaina, quasi 2 grammi di crack e 80 grammi di marijuana. Sequestrati anche 595 euro in contanti, in banconote di piccolo taglio, un bilancino di precisione e la ricetrasmittente.
Al termine degli adempimenti di rito, i due sono stati arrestati per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Per entrambi vale la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.
Come disposto dall’Autorità giudiziaria, i due sono stati condotti nelle camere di sicurezza della Questura, in attesa del giudizio direttissimo.
