
Il suggestivo scatto della Luna calante, realizzato ieri sera, alle 21,20 a Siracusa, da Enrico Modica.
La fotografia ritrae il disco lunare nel momento in cui una sottile striscia di nubi lo attraversa, dividendolo quasi a metà. Da un lato emergono nitidi crateri, mari e raggiere della superficie lunare; dall’altro la morbidezza della nuvola ne vela i dettagli, mentre l’intera scena è avvolta da un’intensa tonalità arancione.
“Ho voluto raccontare un momento estremamente fugace – spiega Modica -, un incontro tra la Luna e le nubi durato appena pochi istanti, che ha trasformato completamente l’aspetto del nostro satellite nel giro di pochi secondi, offrendo un suggestivo contrasto tra la roccia lunare e il cielo terrestre. La caratteristica colorazione arancione non è frutto di elaborazione, ma un fenomeno del tutto naturale. Trovandosi bassa sull’orizzonte, la luce della Luna attraversa uno strato di atmosfera molto più spesso: le lunghezze d’onda blu vengono diffuse e a raggiungerci sono soprattutto quelle più calde, che le donano questo colore intenso. La luce racchiusa in questa immagine è partita dal Sole, si è riflessa sulla superficie lunare e ha impiegato poco più di un secondo per raggiungere la Terra, attraversando infine l’atmosfera e le nubi prima di essere catturata dal sensore della fotocamera”.
Per realizzare lo scatto è stata utilizzata una Nikon D750 abbinata a un Tamron 150-600 f/5-6.5 alla focale di 600 mm. L’immagine finale è il risultato dell’unione di più scatti, elaborati con le tecniche dell’astrofotografia in Siril e Adobe Photoshop, per valorizzare i dettagli della superficie lunare mantenendo un aspetto il più possibile naturale.
