
A otto anni la prima lezione di batteria, oggi i riflettori di Canale 5.
È la storia di Carola Avola, 24 anni, giovane musicista vittoriese che da settembre fa parte della band di “Caduta Libera”, il programma condotto da Max Giusti e diretto da Roberto Cenci.
Tutto nasce quasi per caso, quando Carola frequenta una scuola di danza classica di Vittoria. Nella stessa struttura c’è anche una scuola di musica e, una volta tolte le scarpette e il tutù, il suono della batteria che arriva dalle aule vicine inizia a incuriosirla. A parlarle di quelle lezioni sono anche alcuni amici che studiano musica e che incontra proprio al termine delle prove di danza. Quel ritmo, i loro racconti e la curiosità per uno strumento così distante dal mondo della danza finiscono per conquistarla. A otto anni arriva così la prima lezione di batteria. Per un periodo porta avanti entrambe le discipline, poi la scelta diventa chiara: la musica.
Comincia quindi una formazione sempre più intensa, prima con Enrico Di Bella, insegnante di Acireale (dove la famiglia si reca ogni domenica per portarla a lezione), e successivamente con Maurizio Dei Lazzaretti, anche attraverso le sue masterclass. Proprio l’incontro con Dei Lazzaretti si rivela decisivo. Quando Carola scopre che il musicista insegna al Conservatorio di Milano, capisce che per proseguire gli studi a un livello professionale deve lasciare la Sicilia.
A soli 17 anni affronta così il trasferimento a Milano. Gli ultimi due anni del liceo linguistico li frequenta nel capoluogo lombardo e, essendo ancora minorenne, vive in un convitto di suore. Una scelta che comporta sacrifici importanti, per lei e per la sua famiglia. Carola deve imparare presto a vivere lontano da casa, a gestire nuove responsabilità e, nello stesso tempo, a conciliare la scuola con una formazione sempre più impegnativa. Per i suoi genitori significa invece accettare la distanza e affidarle una responsabilità grande per la sua età, scegliendo di sostenerla e di lasciarla partire per inseguire quella che ormai non è più soltanto una passione.
«Amo la Sicilia, amo Vittoria, ma non c’era possibilità di rimanere se volevo fare questo», ci racconta.

Al Conservatorio consegue la laurea triennale e, pochi mesi fa, anche la laurea magistrale in batteria pop-rock.

Nel frattempo si aprono le prime importanti occasioni professionali. Tra queste la partecipazione a “La Notte dei Serpenti”, nata dopo un incontro, nelle aule del Conservatorio, con Enrico Melozzi . Sempre al Conservatorio Dei Lazzaretti ascolta alcuni studenti, tra cui proprio Carola, e alla fine della giornata le dice: «Io e te ci sentiremo presto». Una frase che sembra buttata lì, per caso, tra un complimento e l’altro. Invece l’anno successivo arriva effettivamente la chiamata.
Il curriculum si arricchisce così di esperienze televisive e live: nel 2024 il Suzuki Stage di Sanremo con Rosa Chemical, per due anni “Cena di Natale” su Rai 1 con Antonella Clerici, i tour con Alex Wyse e Chiara Galiazzo, fino all’apertura del tour 2024 di Vasco Rossi come batterista di Denise Faro.
Nel suo cammino incontra anche Adriano Chiaravalle, direttore d’orchestra conosciuto durante il lavoro con Alex Wyse e oggi impegnato anche a “Caduta Libera”.

Ed è proprio il programma di Canale 5 a rappresentare oggi una nuova tappa. Dal 7 settembre Carola Avola è infatti nella band di “Caduta Libera”, accompagnando dal vivo le puntate trasmesse ogni pomeriggio.
Una dimensione che rispecchia pienamente ciò che aveva immaginato per il proprio futuro: non una band fissa, ma la possibilità di lavorare con realtà e artisti sempre diversi, alternando tour, concerti e televisione.

«Il mio sogno è proprio questo: poter lavorare con tanti artisti diversi, andare in tour, viaggiare, conoscere musicisti e cantanti sempre nuovi e, ogni tanto, vivere anche l’esperienza della televisione».
Dalla prima lezione a otto anni agli studi televisivi di Canale 5, passando per i grandi palchi e le collaborazioni costruite negli anni, Carola ha trasformato quella curiosità infantile in una professione. E oggi guarda avanti, con la voglia di continuare a crescere, viaggiare e misurarsi con nuove sfide.
