Vittoria, inaugurato il “Murales della Legalità”

11

È stato inaugurato ufficialmente a Vittoria il “Murales della Legalità”, un’opera artistica permanente promossa dalla Consulta Giovanile di Vittoria e Scoglitti e realizzata dall’artista vittoriese Gaetano Nicosia. L’iniziativa è stata finanziata grazie alla vittoria del Bilancio Partecipativo 2025.

Il murales si inserisce nel progetto del “Viale della Legalità” ed è stato realizzato lungo il vialetto d’accesso antistante la sede della Consulta Giovanile. Una scelta pensata per raggiungere quotidianamente i tanti ragazzi che percorrono quel tratto per recarsi nei vicini impianti sportivi o frequentare gli spazi dell’associazione.

L’opera raffigura dieci grandi personalità che, attraverso le loro storie, rappresentano esempi concreti di legalità vissuta in diversi ambiti della vita sociale e civile: Biagio Conte, Madre Teresa di Calcutta, Don Pino Puglisi, San Giovanni Bosco, Peppino Impastato, Rita Atria, Emanuela Loi, Piersanti Mattarella, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

Attraverso i loro volti, il murales vuole trasmettere alle nuove generazioni quelli che la Consulta individua come cinque pilastri fondamentali della cittadinanza attiva: l’educazione e la formazione come strumenti di riscatto giovanile; il coraggio e la libertà di coscienza contro la cultura mafiosa; il senso del dovere e il servizio alle istituzioni; la difesa della giustizia; la solidarietà nei confronti delle persone più fragili.

Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato numerose autorità istituzionali e rappresentanti delle forze dell’ordine.

Presenti il sindaco di Vittoria Francesco Aiello, insieme alla Giunta comunale, il senatore Salvo Sallemi, la presidente del Consiglio comunale Concetta Fiore e diversi consiglieri comunali.

Per le autorità civili e militari sono intervenuti il dirigente del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Vittoria, Luca Nania, che ha portato anche i saluti del Questore, i marescialli Riccardo Lancia e Anna Romano, in rappresentanza dei Carabinieri di Vittoria, Rosa Maria Costanzo per la Polizia Locale e il dottor Guadagnino, in rappresentanza dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Ragusa.

Hanno inoltre espresso il proprio sostegno all’iniziativa, pur essendo impegnati in altri appuntamenti istituzionali, il Vescovo della Diocesi di Ragusa e la presidente del Libero Consorzio Comunale di Ragusa.

Numerosa anche la presenza dei giovani. A moderare l’iniziativa sono stati Anna Famà e Gianvalerio Amato della Consulta Giovanile.

Nel corso della cerimonia, il presidente della Consulta Giovanile, Emanuele Battaglia, ha sottolineato il percorso umano e civile portato avanti in questi anni insieme ai ragazzi della città.

«In questi tre anni il primo obiettivo che ci siamo posti è stato quello di ascoltare i giovani: le loro idee, le loro richieste, i loro sogni e le loro speranze», ha spiegato Battaglia, evidenziando come tra gli elementi emersi ci sia anche «la mancanza di orizzonte e di punti di riferimento».

Il murales, ha aggiunto, vuole proprio offrire nuovi modelli alle giovani generazioni: «Da oggi, quando passeremo da questo vialetto, vedremo un volto e ricorderemo una storia».

Per il presidente della Consulta si tratta di un percorso di cambiamento culturale, che «è lento e si compie seminando». Da qui l’appello alle istituzioni affinché continuino a sostenere e accompagnare l’impegno dei giovani e, ai ragazzi, a credere nelle proprie idee e a impegnarsi nel territorio.

«Non dimentichiamoci di impegnarci nel nostro territorio, che ha bisogno di energie fresche nella politica e nella società tutta», ha concluso Battaglia.

Il “Murales della Legalità” diventa così un segno concreto di riappropriazione degli spazi urbani da parte dei giovani, ma anche un invito quotidiano alla memoria, alla responsabilità e alla costruzione del futuro della comunità.