
Una violenta tromba d’aria si è abbattuta nella mattinata di oggi, venerdì 9 ottobre, tra Marsala e Petrosino, nel Trapanese, provocando danni ingenti a strutture, automobili, abitazioni e a un edificio scolastico. Tra le aree maggiormente colpite c’è il centro di raccolta dei rifiuti di Petrosino, dove la furia del vento ha provocato pesanti conseguenze.

A fare il punto sulla situazione è stato sui social Salvo Cocina, dirigente generale della Protezione civile regionale, che ha descritto sui social la portata dell’evento: «Effetto devastante della tromba d’aria che ha colpito maggiormente il centro di raccolta rifiuti di Petrosino e altre zone e numerose autovetture e una scuola».
La notizia più importante sul fronte dei soccorsi riguarda i due operai inizialmente dispersi, che sono stati recuperati in buone condizioni. Cocina ha riferito anche del coinvolgimento di alcuni alunni, precisando che non ci sarebbero state conseguenze per loro.
Il fenomeno atmosferico ha interessato in particolare il versante meridionale di Marsala e il territorio di Petrosino. Le prime segnalazioni descrivono automobili ribaltate, tetti scoperchiati, muri crollati e pali dell’illuminazione divelti. Danni sono stati segnalati anche a magazzini, abitazioni e coltivazioni.
Momenti di apprensione si sono vissuti anche in una scuola di Marsala, l’istituto Alcide De Gasperi, nella zona di Strasatti-Terrenove, investito dalla violenza del vento mentre erano presenti alunni e personale scolastico. Le prime informazioni riferiscono di danni all’edificio e di bambini coinvolti, mentre proseguono gli accertamenti sulle conseguenze dell’evento.
Subito dopo il passaggio della tromba d’aria sono intervenuti i soccorritori, con Vigili del fuoco, Protezione civile, forze dell’ordine e personale sanitario impegnati nelle operazioni nelle aree interessate. Le squadre stanno lavorando per verificare le condizioni delle strutture danneggiate, mettere in sicurezza le zone colpite e accertare l’entità complessiva dei danni.
Il bilancio resta in aggiornamento. Le prime informazioni confermano comunque la violenza del fenomeno e le pesanti ripercussioni sul territorio tra Marsala e Petrosino.
