
Sei giovani sono stati denunciati in stato di libertà dai Carabinieri della Compagnia di Vittoria con le accuse di ricettazione e indebito utilizzo di strumenti di pagamento diversi dai contanti. Il gruppo, composto da tre uomini e tre donne di età compresa tra 21 e 34 anni, avrebbe utilizzato una carta di credito smarrita dal legittimo proprietario per effettuare acquisti e pagamenti in diversi locali tra Vittoria e Comiso.
La vicenda si è verificata nel corso della notte, quando un giovane, dopo aver trascorso la serata in un bar di Vittoria, poco dopo le 2 si è accorto di non avere più con sé il portafoglio, nel quale custodiva documenti e carte di credito.
Il ragazzo ha quindi chiesto l’intervento dei Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Vittoria. Mentre stava raccontando ai militari quanto accaduto, sul suo cellulare hanno cominciato ad arrivare notifiche relative ad acquisti effettuati a Comiso utilizzando proprio la sua carta.
Per individuare i responsabili, i Carabinieri si sono immediatamente recati a Comiso, raggiungendo un locale aperto durante la notte nel quale erano stati effettuati alcuni pagamenti. Con la collaborazione dei proprietari, i militari hanno esaminato le immagini dei sistemi di videosorveglianza, riuscendo a individuare la targa dell’automobile utilizzata dal gruppo.
Le registrazioni avrebbero documentato acquisti di bevande e consumazioni pagati con la carta di credito del giovane.
Il successivo utilizzo dello strumento di pagamento è stato registrato intorno alle 5 del mattino in un bar di Vittoria, già aperto a quell’ora. I Carabinieri sono intervenuti rapidamente e hanno trovato sul posto l’automobile individuata grazie alla targa e alcuni giovani che, per fisionomia e abbigliamento, corrispondevano alle persone riprese dalle telecamere.
Durante le procedure di identificazione, uno dei componenti del gruppo, il più giovane, avrebbe tentato di disfarsi della carta di credito, nascondendola sotto un portatovaglioli collocato su un tavolo all’esterno del locale.
I militari hanno recuperato la carta, destinata a essere restituita al proprietario, e acquisito le immagini che documenterebbero i movimenti del gruppo durante la notte. Oltre agli acquisti nei due locali, sarebbero stati effettuati anche prelievi di sigarette attraverso distributori automatici.
Al termine degli accertamenti, i sei giovani sono stati denunciati in stato di libertà all’autorità giudiziaria per ricettazione e indebito utilizzo di strumenti di pagamento diversi dai contanti.
Come precisato dai Carabinieri, le ipotesi accusatorie dovranno essere verificate nel corso del procedimento giudiziario, nel contraddittorio tra le parti e nel rispetto della presunzione di innocenza.
