Scicli, circonvallazione via Noce: l’Amministrazione fa il punto

53

L’amministrazione comunale di Scicli fa il punto sui ritardi nella ultimazione dei lavori della circonvallazione di via Noce che collega il quartiere Jungi alla via ospedale. L’intervento realizza la dorsale di drenaggio delle acque meteoriche del quartiere Jungi, un bacino urbano di circa 0,43 kmq che oggi scarica le acque di pioggia sulla sede stradale del Viale Primo Maggio, con allagamenti ricorrenti in occasione di eventi intensi. Il primo stralcio, ora in esecuzione, comprende il tratto terminale del collettore interrato di grande diametro (DN 2000–2200 mm) lungo la Via Noce, a partire dall’intersezione con la rotatoria del Viale Primo Maggio, il canale e la nuova rete di valle verso il torrente Modica, la vasca di raccolta e l’impianto di trattamento delle acque di prima pioggia, il manufatto di scarico controllato e le opere di protezione dell’alveo. La nuova rete costituirà inoltre la base per le future estensioni verso le zone a monte.

La rete esistente è infatti insufficiente e inadeguata a smaltire le piogge intense. La nuova rete è dimensionata per l’evento di pioggia con tempo di ritorno di 30 anni, cioè un evento che ha in media una probabilità su trenta di verificarsi in un anno (circa 57 mm di pioggia in un’ora), il valore indicato dalla norma europea EN 752 per la protezione dagli allagamenti dei centri urbani. Con tale evento il progetto limita a non più di 5 cm il velo d’acqua sulla strada e sulle aree circostanti, garantendo la percorribilità in sicurezza delle strade anche durante i nubifragi. Lo scarico nel torrente Modica è posto alla quota della piena con tempo di ritorno di 300 anni, e le acque di prima pioggia, le più inquinate, vengono raccolte e trattate prima dello scarico. Nessuna rete di drenaggio urbano può annullare il rischio per eventi eccezionali, come quello registrato nel 2017 alla stazione di Modica (90 mm in un’ora), ma l’opera riduce in modo sostanziale la frequenza e la gravità degli allagamenti che oggi interessano il quartiere. I lavori sono stati consegnati in via d’urgenza il 04/09/2025, data dalla quale decorrono i termini contrattuali, e concretamente avviati il 22/09/2025. Dopo la pulizia dell’area di valle, invasa da fitta vegetazione, sono state rinvenute acque sorgive con portata continua anche in tempo asciutto e opere interrate interferenti con il tracciato del canale (una cisterna e un pozzetto della rete consortile), non rilevabili in fase di progettazione.

Per tali circostanze impreviste i lavori sono stati sospesi il 14/10/2025 ed è stata redatta una perizia di variante, che ha modificato tracciato e profilo del canale di valle e sostituito il canale di scarico a cielo aperto (a valle) con una rete di collettori. Approvata la perizia, i lavori sono ripresi il 18/03/2026. Nel corso dell’evento meteorico del 18/09/2026 le acque dei collettori esistenti si sono riversate in modo incontrollato a valle, nell’area di esecuzione creando danni alle opere in corso di effettuazione. Lungo la Via Noce il collettore di progetto di grande diametro richiede scavi profondi in una sede stradale ristretta, a ridosso dei fabbricati e dei sottoservizi esistenti. Per la sicurezza dei lavoratori e la stabilità degli edifici e della strada, le pareti degli scavi devono essere sostenute con moduli di blindaggio, che impongono di procedere per tratti brevi e successivi. Durante gli scavi possono emergere sottoservizi non censiti o in posizione diversa da quella nota (reti idriche, fognarie, del gas, elettriche e di telecomunicazione), la cui risoluzione richiede l’intervento dei rispettivi gestori: tali interferenze, allo stato non prevedibili nella loro entità, potranno incidere sui tempi di completamento.

Il verbale di consegna dei lavori in via d’urgenza del 04/09/2025 fissa il tempo utile in 360 giorni naturali e consecutivi, con ultimazione al 30/08/2026. I lavori sono stati sospesi totalmente dal 14/10/2025 al 18/03/2026, per complessivi 155 giorni, e l’atto aggiuntivo alla perizia di variante ha concesso ulteriori 60 giorni. Il termine contrattuale di ultimazione è pertanto fissato al 02/04/2027 (30/08/2026, più 155 giorni di sospensione, più 60 giorni di variante). I lavori lungo la Via Noce procedono per tratti con i moduli di blindaggio e le opere di valle, le più complesse dal punto di vista idraulico, sono in fase di completamento.

I disagi legati alla chiusura della Via Noce, arteria importante per il traffico cittadino, sono temporanei e necessari per realizzare un’opera che proteggerà stabilmente il quartiere e la viabilità dagli allagamenti tanto deprecati in questi anni.