A Donnafugata la Giornata per le vittime degli incidenti sul lavoro

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Il Castello di Donnafugata ha ospitato domenica 11 ottobre la 76° Giornata nazionale per le vittime degli incidenti del lavoro. I dati Inail relativi ai primi mesi dell’anno parlano di un aumento degli infortuni e del numero delle vittime: dati allarmanti che restituiscono numeri allarmanti. Nel 2025 in Italia si sono registrati 1189 decessi, sono stati 498 nei primi sei mesi del 2026. E il numero dei decessi è in aumento anche nelle ultime settimane. L’Anmil (Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi del Lavoro) spinge sulle tematiche della prevenzione e della sicurezza. La Giornata nazionale, che si celebra ogni anno la seconda domenica di ottobre, ha posto in primo piano, anche a Ragusa, il tema della tutela della salute e della sicurezza dei luoghi di lavoro.

La Giornata nazionale è stata celebrata in tutta Italia. Una delegazione Anmil era presente anche in Piazza San Pietro, a Roma, durante l’Angelus recitato da Papa Leone XIV.

A Ragusa la cerimonia di commemorazione è stata aperta dalla presidente territoriale ANMIL di Ragusa, Maria Agnello. Erano presenti anche il consigliere nazionale Anmil, Nino Capozzo, i componenti del consiglio territoriale, il sindaco di Ragusa, Peppe Cassì con l’assessore Elvira Adamo, la presidente del Libero Consorzio, Maria Rita Schembari, , il deputato regionale Giorgio Assenza, il vicesindaco di Vittoria, Giuseppe Fiorellini, il responsabile della sede Inail di Ragusa, Giorgio Stracquadanio e l’assistente sociale Francesca Mangiapane.