Catania, puledro senza acqua e in precarie condizioni di salute

24

Un puledro di circa sette mesi, trovato in condizioni precarie di salute e detenuto in una stalla abusiva, è stato salvato dalla Polizia di Stato a Catania. L’intervento è scattato nel quartiere Villaggio Sant’Agata, durante un pattugliamento della squadra a cavallo della Questura, che ha avvertito un forte odore di letame provenire da un locale.

Insospettiti dalla situazione, gli agenti hanno richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco per consentire l’accesso alla struttura, coinvolgendo anche i poliziotti dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico e i veterinari dell’Asp di Catania.

Secondo quanto accertato dal medico veterinario, la struttura non disponeva dei requisiti necessari a garantire il benessere dell’animale: gli spazi erano angusti e i tetti troppo bassi.

È stata inoltre riscontrata l’assenza di un bevitore automatico, indispensabile per assicurare una corretta e costante idratazione. Il puledro non era stato mai censito e, pertanto, il medico ha applicato il microchip identificativo.

Poco dopo l’intervento si è presentato sul posto il proprietario dell’animale, un catanese di 19 anni. Dagli accertamenti è emerso che aveva realizzato la stalla senza le necessarie autorizzazioni, occupando anche una parte della sede stradale accanto alla propria abitazione.

Al termine delle verifiche, il giovane è stato sanzionato amministrativamente per 6.500 euro e denunciato all’autorità giudiziaria per maltrattamento di animali. La sua responsabilità dovrà essere accertata nel corso del procedimento, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.