
Il caro carburanti continua a pesare sulle tasche degli automobilisti della provincia di Ragusa. Dopo la fine dello sconto sulle accise, il prezzo del diesel è tornato a salire, superando in molti casi la soglia dei 2,20 euro al litro. Tuttavia, secondo un’analisi realizzata da Facile.it sui dati del Ministero delle Imprese e del Made in Italy aggiornati al 19 ottobre, nella provincia iblea sono ancora presenti distributori che consentono di risparmiare sul pieno.
Per quanto riguarda il gasolio, Ragusa si colloca al terzo posto in Sicilia, a pari merito con Agrigento. Il 26% dei distributori analizzati vende infatti il diesel a un prezzo inferiore a 2,20 euro al litro in modalità self service. In termini assoluti, si tratta di 39 impianti. Un dato superiore alla media regionale, ferma al 23%, ma che evidenzia come per la maggior parte degli automobilisti il rifornimento continui a rappresentare una spesa significativa.
La situazione è relativamente migliore per la benzina. Nella provincia di Ragusa, il 60% dei distributori esaminati propone un prezzo inferiore ai 2 euro al litro, per un totale di 89 impianti. La percentuale resta però leggermente al di sotto della media siciliana, pari al 62%.
Nel confronto regionale, Palermo guida entrambe le classifiche: il 32% dei distributori vende il diesel sotto i 2,20 euro al litro, mentre per la benzina la quota raggiunge il 76%. All’estremo opposto si trova Enna, dove soltanto il 12% degli impianti mantiene il gasolio sotto la soglia indicata e il 26% offre benzina a meno di 2 euro al litro.
Il quadro regionale conferma le difficoltà legate all’aumento dei prezzi. Secondo i dati ministeriali aggiornati al 20 ottobre, il prezzo medio in Sicilia sulla rete stradale, in modalità self service, è pari a 2,037 euro al litro per la benzina e a 2,271 euro per il gasolio.
