
Fino a 720 euro per le lavoratrici madri che possiedono i requisiti previsti dalla legge.
È disponibile il servizio online dell’Inps per richiedere il Nuovo Bonus mamme 2026, il contributo economico introdotto dalla legge di Bilancio per sostenere il reddito delle madri che lavorano.
A comunicarlo è la Direzione provinciale Inps di Ragusa, sulla base del messaggio numero 3343 del 20 ottobre 2026, che integra le indicazioni operative contenute nella circolare numero 106 del 16 ottobre.
Il beneficio ammonta a 60 euro per ogni mese, o frazione di mese, di attività lavorativa svolta nel 2026, fino a un massimo di dodici mensilità e, quindi, di 720 euro complessivi.
Il contributo è destinato alle lavoratrici madri dipendenti e autonome che soddisfano i requisiti stabiliti dalla normativa. L’importo viene calcolato in relazione ai mesi di attività lavorativa per i quali spetta il beneficio, fino al limite massimo annuale.
Per verificare le condizioni di accesso e accertare la propria situazione è possibile consultare le indicazioni pubblicate dall’Inps.
La richiesta deve essere inoltrata online attraverso il portale ufficiale dell’Inps, all’indirizzo www.inps.it. Una volta effettuato l’accesso, occorre entrare nella sezione “Sostegni, Sussidi e Indennità”, selezionare i servizi dedicati ai genitori e quindi la voce “Nuovo Bonus mamme 2026”.
Per accedere al servizio è necessario utilizzare una delle credenziali ammesse: Spid di livello almeno 2, Carta d’identità elettronica di livello 3, Carta nazionale dei servizi oppure eIDAS.
Chi ha bisogno di assistenza nella compilazione può rivolgersi a un patronato oppure contattare il servizio telefonico dell’Istituto. Il numero verde 803 164 è gratuito da rete fissa; da cellulare è disponibile il numero 06 164164, con costi determinati dal proprio operatore.
La scadenza ordinaria per presentare la domanda è fissata al 31 dicembre 2026. Per le lavoratrici che maturano i requisiti nel corso del mese di dicembre, il termine è invece prorogato al 31 gennaio 2027.
L’Inps ha previsto il pagamento del bonus in un’unica soluzione: a dicembre 2026 per le domande presentate in tempo utile, mentre per le altre l’erogazione è prevista a partire da gennaio 2027. Le richieste vengono esaminate in ordine cronologico di arrivo.
Dallo stesso servizio online è possibile consultare le ricevute, verificare lo stato della domanda, conoscere l’esito della valutazione e aggiornare le modalità di pagamento.
In caso di rigetto o di accoglimento parziale, la lavoratrice può chiedere il riesame esclusivamente per via telematica, utilizzando l’apposita funzione e allegando la documentazione necessaria a chiarire la propria posizione.
