
La ripresa delle attività per la quasi totalità degli autotrasportatori e la necessità di superare i blocchi che ancora impediscono la circolazione dei mezzi pesanti. Sono questi i principali elementi emersi dall’incontro che si è svolto stamattina in Prefettura a Ragusa, promosso su richiesta dell’Associazione Concessionari di Vittoria per affrontare le conseguenze della protesta sul comparto del trasporto merci e sull’intera filiera agricola del territorio.
Al confronto hanno partecipato i rappresentanti delle sigle sindacali e delle associazioni di categoria, insieme al sindaco di Vittoria, Francesco Aiello, e al senatore Salvo Sallemi. Il vertice ha consentito di fare il punto su una situazione che, pur registrando segnali di miglioramento, continua a presentare criticità in alcuni territori.
La quasi totalità degli operatori ha infatti ripreso a lavorare, mentre permangono alcune frange non sindacalizzate che proseguono la protesta e mantengono i blocchi, soprattutto nelle aree di Catania e Reggio Calabria. Una condizione che continua a creare difficoltà alle imprese intenzionate a riprendere regolarmente il servizio e a garantire il trasporto delle merci.
Proprio su questo aspetto si concentra l’interlocuzione con la Prefettura: individuare soluzioni che consentano a chi intende lavorare di poterlo fare concretamente, tutelando la libertà degli operatori e assicurando la circolazione dei mezzi.
L’obiettivo è evitare che il protrarsi delle interruzioni finisca per penalizzare ulteriormente gli operatori del trasporto e il sistema economico legato al mercato ortofrutticolo di Vittoria, dove la continuità dei collegamenti è essenziale per la commercializzazione delle produzioni agricole.
Il tavolo istituzionale resterà permanente e sarà aggiornato progressivamente, sulla base dell’evoluzione della situazione e delle eventuali soluzioni che sarà possibile mettere in campo. Il confronto tra istituzioni e rappresentanze di categoria proseguirà dunque nelle prossime ore, con l’obiettivo di superare le criticità ancora presenti e consentire la piena ripresa delle attività.
