Reati contro gli animali, in provincia 46 procedimenti e 54 indagati

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Sono 46 i procedimenti penali e 54 le persone indagate per reati contro gli animali registrati nel 2025 in provincia di Ragusa. È uno dei dati che emergono dal Rapporto Zoomafia LAV 2026, presentato questa mattina al Centro Polifunzionale Interculturale di Ragusa, in occasione di un incontro dedicato alle diverse forme di criminalità legate allo sfruttamento degli animali.

Per il territorio ibleo manca, tuttavia, il dato relativo al 2024, circostanza che non consente di effettuare un confronto sull’andamento dei reati nell’arco dell’ultimo anno. I numeri del 2025 restituiscono comunque una fotografia significativa: 46 fascicoli aperti e 54 persone finite sotto indagine per condotte riconducibili ai reati contro gli animali.

Il dato ragusano si inserisce in un quadro regionale caratterizzato da un aumento soprattutto delle persone indagate. Secondo l’elaborazione della LAV, confrontando le 12 Procure siciliane che hanno fornito i dati sia per il 2024 sia per il 2025, i procedimenti penali sono cresciuti del 3,33%, mentre gli indagati hanno fatto registrare un incremento del 37,65%.

Nel complesso, sulla base delle informazioni ricevute da 13 Procure ordinarie su 20, in Sicilia nel 2025 risultano almeno 635 procedimenti e 639 indagati. Una rilevazione che copre il 65% degli uffici giudiziari ordinari dell’Isola e che, pertanto, non rappresenta ancora un quadro completo del fenomeno.

Il rapporto evidenzia come in Sicilia siano presenti diverse forme di sfruttamento organizzato degli animali. Particolare attenzione viene riservata alle corse clandestine di cavalli, ma anche ai combattimenti tra cani, al traffico illecito di animali, alla pesca di frodo e all’abigeato.

Un altro aspetto particolarmente delicato riguarda il coinvolgimento dei minorenni. Nel 2025, presso la Procura per i Minorenni di Catania è stato registrato un procedimento con due indagati per corse clandestine di cavalli. A Messina risulta un procedimento con un indagato per uccisione di animali.

L’incontro di Ragusa è stato anche l’occasione per presentare la nuova edizione 2026 del volume Il diritto degli animali. Profili di diritto pubblico, amministrativo e penale. Aspetti procedurali ed elementi di medicina veterinaria, realizzato dalla LAV con la collaborazione dell’Arma dei Carabinieri.

Quasi mille pagine e 37 autori per un’opera multidisciplinare che affronta la tutela giuridica degli animali sotto diversi profili: dal diritto costituzionale e amministrativo a quello penale, dalla procedura penale alla medicina veterinaria, fino alle tecniche investigative applicate ai reati contro gli animali. Il manuale contiene anche casi pratici e strumenti di approfondimento destinati agli operatori del settore.