Ibla, degrado allo studentato Le Castillet: interrogazione del PD

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Umidità, assenza di riscaldamento, condizioni igieniche contestate e presenza di blatte. Continua a far discutere la situazione della residenza universitaria “Le Castillet”, a Ibla, finita al centro di una denuncia del Partito Democratico di Ragusa, accompagnata da fotografie e da un video realizzato all’interno della struttura.

Dopo la presentazione di un’interrogazione al sindaco e la richiesta di verifiche agli organismi competenti, il consigliere comunale Peppe Calabrese, autore del video, torna sulla vicenda e sollecita interventi urgenti per restituire condizioni di sicurezza e vivibilità all’edificio.

La residenza, di proprietà comunale e concessa in comodato al Consorzio Universitario Ibleo, dispone di circa 12 camere, per un totale di 19 posti letto. Attualmente, secondo quanto riferito dal Pd, soltanto quattro camere sarebbero occupate da studenti. Al piano terra si trovano invece gli ambienti utilizzati dal personale.

«Ci aspettiamo innanzitutto che si smetta di fare politica su questioni così importanti», afferma Calabrese a Ragusah24, facendo riferimento anche alla visita effettuata nella struttura dalla neoassessora Mezzasalma dopo la diffusione del video. Il consigliere sostiene che la situazione richieda risposte concrete, al di là delle polemiche sulle modalità con cui è stato effettuato il sopralluogo.

Calabrese riferisce di avere già attivato diversi canali istituzionali. Sono state inviate comunicazioni allo Spresal, all’Inail, al direttore generale dell’Asp, al Libero Consorzio Comunale di Ragusa e al presidente del Consorzio Universitario Ibleo, Mimmo Arezzo, chiedendo di coinvolgere anche gli altri soci dell’organismo (ovvero i comuni della provincia di Ragusa).

A queste iniziative si aggiunge l’interrogazione presentata al sindaco.

«Quella struttura, per come l’abbiamo trovata, non offre condizioni adeguate né per i lavoratori che operano al piano terra né per gli studenti che alloggiano nelle camere. Anche nelle stanze, sebbene in misura diversa rispetto agli ambienti mostrati nel video, ci sono criticità e manca il riscaldamento. Quando si entra si avverte un senso di abbandono totale», sostiene il consigliere.

Calabrese chiede quindi che vengano adottati provvedimenti immediati per eliminare le situazioni di pericolo e le condizioni di degrado segnalate, attraverso interventi urgenti di manutenzione e messa in sicurezza.

La novità annunciata dal consigliere riguarda il prossimo passaggio in aula. In occasione della seduta odierna del Consiglio comunale, Calabrese ha anticipato la presentazione di un emendamento per destinare delle somme alla sistemazione della residenza universitaria.

Oggi infatti si discute della rimodulazione di risorse, 300 mila euro relativi agli anni 2018/2019/2020 della Legge su Ibla. Si tratta di somme che l’Amministrazione Comunale vorrebbe, secondo Calabrese, destinare al rifacimento delle basole di una strada di Ibla.

«Presenterò un emendamento per prendere quei 300 mila euro e destinarli alla casa dello studente. Vedremo così se c’è davvero la volontà di intervenire. Se l’emendamento verrà bocciato, l’amministrazione dovrà assumersi la responsabilità di aver scelto di non utilizzare quelle risorse per sistemare la struttura», dichiara Calabrese.