Il “nuovo” assetto istituzionale del Comune

0

L’ex Presidente del Consiglio comunale Carmelo Scarso si era dimesso il 3 gennaio, sostenendo di avere esaurito il suo mandato una volta portata a buon fine l’approvazione del Piano di riequilibrio.

L’ex vicesindaco Giorgio Cerruto si era dimesso il 17 gennaio, o per meglio dire era stato dimissionato dal sindaco Buscema dopo le dichiarazioni del coordinatore cittadino dell’MpA (partito a cui sia Cerruto sia Scarso continuano ad appartenere) che si scagliavano proprio contro quel Piano.

 

Carmelo Scarso è stato rimesso sulla poltrona di Presidente del Consiglio da 11 voti dell’opposizione (alla prima votazione, qualche settimana va, ne aveva rifiutati 12 perché pretendeva una più ampia legittimazione).

E Giorgio Cerruto ha annunciato la sua candidatura a sindaco per portare avanti – dice lui “un progetto per lo sviluppo, che scuota profondamente questa Città riportandola sui binari della crescita, ordinata e determinata, verso importanti obiettivi strategici”.

 

In attesa di capire cosa cova sotto queste timide evoluzioni del quadro politico e dunque di avere le idee più chiare sulle manovre in atto per definire le nuove alleanze e i nomi che effettivamente le rappresenteranno alle prossime elezioni, si definiscono almeno i nuovi assetti istituzionali a Palazzo San Domenico.

 

Anche il sindaco Antonello Buscema ha annunciato la formazione della nuova Giunta, l’ultima, che lo accompagnerà fino alla fine del mandato.

Buscema ha infine deciso di non sostituire Cerruto e di lasciare in carica solo 7 assessori (il Piano di riequilibrio prevedrebbe in realtà che venissero ridotti a 6, ma dato che le loro indennità sono state azzerate il sindaco ha insistito per mantenere la squadra al completo).

Le deleghe dell’ex vicesindaco sono state redistribuite in parte ad Anna Maria Sammito, che aggiunge alla Cultura anche il Turismo e lo Spettacolo, e in parte a Tato Cavallino che acquisisce la delega alla Polizia Municipale al posto di quella al Personale: quest’ultima resterà nelle mani del sindaco, insieme a quella all’Edilizia Popolare.

Il nuovo vicesindaco è Nino Frasca Caccia. Nulla cambia per gli altri.