Percepiva la pensione della madre morta: denunciato per truffa all’Inps

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5000 euro, pari a tre mensilità di pensione, sarebbe stati percepiti indebitamente da un pensionato sessantenne di Chiaramonte. La somma in questione sarebbe stata corrisposta erroneamente sino al febbraio 2006, in favore della madre deceduta nel novembre 2005. Il figlio avrebbe erroneamente prelevato tale somma dal libretto di deposito postale, dove la pensione veniva accreditata, approfittando della sua qualità di cointestatario e materiale gestore di tale titolo di credito. A scoprire tale situazione sono stati i carabinieri della stazione di Chiaramonte che hanno denunciato il sessantenne per truffa ai danni dell’Inps e appropriazione indebita. E’ stato inoltre accertato che il denunciato non aveva mai comunicato che la madre fosse deceduta, nemmeno alle Poste Italiane. A far scattare l’attività investigativa sarebbe stata una segnalazione ai militari dell’arma. Dai numerosi accertamenti compiuti, con il controllo di dati incrociati anche con l’istituto di previdenza sociale, sarebbe emersa la truffa. Ossia che il pensionato avrebbe incassato tre rate di pensione della madre deceduta, pari a cinque mila euro, che non gli sarebbero spettate.
Sono in corso ulteriori indagini per verificare se, nel comune pedemontano e nei restanti Comuni di competenza della giurisdizione della Compagnia dei Carabinieri di Vittoria, sono presenti vicende simili a quella scoperta dai militari di Chiaramonte Gulfi.