“Se ti dimentico Gerusalemme”: il nuovo romanzo di Diletta Barone

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“Se ti dimentico Gerusalemme”. E’ il titolo del nuovo romanzo della scrittrice di origini ragusane Diletta Barone edito da Pendragon. Nel dicembre 2009  si snoda una storia di formazione, guerra e amore tra Gerusalemme, Gaza City e Bologna. Elena, una giovane insegnante di francese, sta aspettando Pierre per le vacanze di Natale, il fidanzato, che fa parte dei medici senza frontiere, momentaneamente in missione a Gerusalemme. Ma Pierre sostituisce un collega medico a Gaza City. Elena decide di raggiungerlo. Con lei partiranno anche l’amica Gabriella, una scultrice dalla complicata vita amorosa, e Stefano, un docente universitario di ebraico che si sta recando in Israele con la famiglia per un pellegrinaggio parrocchiale. Ma il 27 dicembre scatta l’operazione Piombo Fuso. Pierre rimane bloccato a Gaza e la vita dei tre amici si complica: ognuno di loro è messo davanti alle proprie fragilità. Elena deve fare i conti col suo sogno di vita con Pierre; Stefano, che ha una relazione extraconiugale, è costretto ad aprire gli occhi sulla sua ipocrisia; Gabriella, che vive amori interessati, si ritrova coinvolta nella passione verso Gad, un medico israeliano, conosciuto sedici anni prima a Bologna, in un campo di pace internazionale, in cui si erano incontrati tutti e  cinque  gli amici. Le lettere che Pierre manda da Gaza svelano a Elena e agli altri amici gli orrori di un conflitto infinito. Dopo una fine dell’anno esplosiva, per tutti si avvicina il rientro in Italia, ma ognuno di loro si trova diviso sulle scelte da prendere e Pierre, l’unico testimone della guerra, continua a rimanere bloccato a Gaza City, in mezzo alle bombe e alle emergenze dei feriti. La sua assenza metterà in crisi le certezze di vita di tutti gli altri. Diletta Barone, docente di lettere presso il Liceo sociale Mattei, è redattrice della rivista letteraria “Le voci della luna” e si occupa nei suoi lavori saggistici di attualità, politica e critica letteraria. Ha vinto coi suoi racconti vari premi letterari. In ambito narrativo ha pubblicato: Vedi Napoli e poi muori, Mongolfiera, 1992; Racconti senza accento, MobyDick, 1994, Il sibilo assassino, Solfanelli, 1994; Quello che conta, Il Ponte Vecchio, 1998; Sull’acqua e sul vento, Pendragon, 2003; La mia estate del ’43, Pendragon, 2007.