Marisa Giunta rompe gli indugi. A Modica si va verso una competizione a 7

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L’identità con cui vuole presentarsi alla città è chiara: la guida di un progetto civico, non politico, che coinvolga le persone più che le forze politiche. 

Marisa Giunta, già candidata alla Camera con la lista Monti alle elezioni politiche, di cui sempre più insistentemente negli ultimi giorni si è parlato come di un possibile candidato a sindaco della città, rompe gli indugi e annuncia di star lavorando a un progetto per le prossime amministrative. 

Tuttavia, sebbene sembrasse potesse trovarsi una convergenza di questo progetto con altri di centro o di centrosinistra, la Giunta oggi è intervenuta proprio per fugare ogni dubbio e chiarire che non è questa la direzione che vuole intraprendere: “A coloro i quali parlano di alleanze incontri o corteggiamenti vari, dico che, né noi ne abbiamo mai cercati né abbiamo mai ricevuto proposte ufficiali. Gradiremmo che si parlasse di noi come di un gruppo civico e non politico, perché questa rimane la nostra caratteristica irrinunciabile! Chiarito ciò, possiamo confrontarci solo con altre aggregazioni civiche, perché i nostri unici interlocutori rimangano gli elettori: svegli, liberi, decisi a cambiare. Noi abbiamo scelto il nuovo, il cambiamento, per cui con noi non c’è spazio per  la vecchia politica. Ora tocca a noi e a tutti coloro che saranno disposti a rinunciare a vecchie identità di partito per ricostruire una città importante e generosa e rilanciarla a capo di un territorio ben più ampio dei suoi confini comunali”.

 

La Giunta anticipa anche una sorta di “manifesto” dell’aggregazione che sta cercando di costruire: “Competenza, fiducia e orgoglio – si legge nel documento che ha inviato oggi alla stampa -, queste sono le parole chiave attorno alle quali stiamo con grande entusiasmo coinvolgendo tanti modicani, per lo più under 50, che non vogliono stare con le mani in mano di fronte all’impoverimento progressivo della loro tanta amata città, ma desiderano partecipare con senso civico alla sua rinascita, partendo proprio dalle prossime Amministrative occasione importante per rifondare il rapporto tra cittadini ed istituzioni, tra eletti ed elettori, tra governati e governanti. La partecipazione che stiamo registrando è sempre più numerosa e coinvolge professionisti, imprenditori, agricoltori, artisti, insegnanti, artigiani, e soprattutto donne, che credono non nella protesta, ma nella proposta nuova e trasparente!”.

 

Dunque, se è vero come è vero che Marisa Giunta correrà e lo farà da sola, sembrano salire a 7 i candidati che correranno per la poltrona di sindaco: nell’area di centro, oltre a lei, sono già al lavoro da tempo Ignazio Abbate e Mommo Carpentieri. A destra, il PdL sta cercando la quadratura del cerchio tra alleati e nomi. A sinistra, mentre Libera Modica ha già lanciato Simona Pitino, il Pd dovrebbe ufficializzare nelle prossime ore il nome del successore di Antonello Buscema. Stessa cosa vale per i grillini, che in queste ore dovranno prendere una decisione che sia all’altezza del 40% dei consensi ottenuti alle politiche.