Schirmo e Cassibba fuori dall’Udc per restare in Giunta

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Salvatore Schirmo e Roberto Cassibba probabilmente resteranno Assessori nella Giunta di Peppe Alfano, ma sicuramente non lo saranno più in quota Udc.

Dal momento che lo scudocrociato è dichiaratamente orientato a fare scelte diverse alle prossime amministrative e ha scelto di applicare anche a Comiso lo schema delle alleanze regionali con il Pd, i due assessori che a suo tempo furono indicati per rappresentare questo partito in amministrazione hanno fatto ricorso ad una “manovra da manuale politico” per sentirsi autorizzati a restare al loro posto, liberi da casacche.

Schirmo e Cassibba, infatti, stamattina hanno annunciato di voler rimettere la loro delega nelle mani del sindaco Alfano “conseguentemente alla scelta di entrambi di interrompere il rapporto politico con il partito Udc che li aveva indicati al sindaco come possibili assessori”. La rottura con la linea del partito è evidente, dato che i due hanno augurato ad Alfano una “proficua continuazione dell’attività amministrativa per il prossimo quinquennio”.

E a stretto giro è arrivata la replica del sindaco, che ha respinto le dimissioni dei due assessori, sganciandosi in questo modo lui stesso dall’alleanza con l’Udc. “Ho deciso di respingere le dimissioni degli assessori Schirmo e Cassibba – spiega il sindaco Alfano – perchè ritengo utile e proficua per la città l’azione amministrativa promossa da entrambi in perfetta sinergia col sottoscritto e gli altri membri della Giunta municipale. Inoltre, la loro nomina ad assessori si è caratterizzata soprattutto per un rapporto di fiducia intercorso tra noi che trascende l’appartenenza politica. Schirmo e Cassibba hanno lavorato con impegno e serietà all’interno della Giunta amministrativa e sempre nell’interesse della città con non comune spirito di abnegazione e disinteresse personale. L’avere, ancora, instaurato un cordiale rapporto sinergico con gli altri componenti la Giunta amministrativa, la competenza e la capacità,  dimostrata finora mi hanno quindi indotto a respingere le loro dimissioni confermando la piena fiducia mia e del resto della compagine amministrativa perchè riteniamo utile la loro presenza per il bene dell’amministrazione della città”.