Gli esplose un petardo in mano: ha chiesto un risarcimento di 100 mila euro

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Un gioco finito male. E’stato rinviato al 25 ottobre prossimo il procedimento a carico dei palermitani Martino Li Greci, 35 anni e Igor Bajardi 34, comparsi davanti al Giudice di Pace Rosella Cannizzaro, accusati di lesioni personali colpose in danno del 23enne modicano E.S.. al fine di un bonario componimento della lite. I fatti per i quali i due sono finiti davanti al tribunale di Modica risalgono alla primavera del 2011 quando in qualità di presidente dell’associazione culturale “Arbores” il primo, e di vice presidente il secondo, organizzavano in località Cava Ispica “Il Raduno degli Eroi”, uno spettacolo di ricostruzione storica. In quell’occasione, al giovane, quale figurante, consegnavano dei fumogeni che avrebbe dovuto accendere al fine di rendere più interessante la coreografia. Peccato, però, che uno di questi si rivelava essere, in realtà, un potente un petardo. Tanto che, acceso, esplodeva causando a E.S. l’amputazione delle dita medio ed indice della mano destra il cui palmo veniva pure perforato. Centomila euro la richiesta di risarcimento danni avanzata dalla parte offesa, costituitasi parte civile rappresentata in giudizio dall’avvocato Salvatore Campanella.