Giurdanella: “La nostra idea per pedonalizzare il centro storico”

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Nei giorni scorsi si è aperto nelle piazze del web, ma soprattutto in quelle “fisiche” della nostra città, un interessante dibattito sulle politiche che riguardano il Centro storico.

Un’iniziativa, in particolare, ci ha visti ospiti del Caffè Letterario Hemingway, in via Grimaldi e ci ha spinti a sviluppare ancora in questi giorni e in queste ore un approfondimento e un confronto con gli operatori interessati, sulle nuove prospettive – architettoniche, culturali, urbanistiche – della città. Proprio partendo da via Grimaldi, divenuta negli anni centro propulsore socio-culturale della parte bassa di Modica, per disegnare una nuova condivisione che trasformi il centro storico in un’unica, protetta e vivibile “area social”.

La nostra idea, a questo proposito, è chiara e va verso una scelta netta: tutelare e valorizzare l’importante e monumentale centro storico di una città Unesco come Modica vuol dire avere finalmente il coraggio di pedonalizzarlo, come ci insegnano le esperienze di tutte le piccole e grandi città turistiche.
Sebbene sia stato negli anni e sia tuttora a tutti evidente che la particolare conformazione del centro cittadino non consente una pedonalizzazione integrale, tuttavia pensiamo che si renda oggi più di prima necessaria e possibile la creazione stabile di una vera e propria agorà che si estenda da piazza Monumento alla Chiesa di San Pietro: questo spazio si presenta naturalmente come il vero e proprio salotto della città, circondato da palazzi storici e spazi culturali, che possono essere adeguatamente sfruttati (anche in chiave turistica) solo imponendo in questo tratto una zona a traffico limitato.

Questo spazio deve cominciare ad essere pensato non più come una strada, ma come una vera e propria piazza, da caratterizzare con un basolato uniforme e da far vivere attraverso l’organizzazione di iniziative culturali da concordare con gli operatori culturali, turistici ed economici.

E la nuova area pedonale dovrà essere messa a sistema proprio con quella già esistente in via Grimaldi, dove intendiamo proporre la sottoscrizione di un protocollo di intesa con gli esercenti al fine di sostenere positivamente lo svolgimento della vita notturna, come valore aggiunto alla vivacità del centro storico, ma entro un alveo di regole condivise, di collaborazione e di incentivazione per la garanzia del decoro, dei servizi, della sicurezza e di tutte le iniziative utili a fare complessivamente di quest’area il vero cuore pulsante della città.

Altra area centrale da pedonalizzare sarà piazzetta Campailla: da riqualificare in chiave urbanistica (anche in questo caso mediante un semplice basolato) e di intrattenimento sfruttando la posizione strategica di vicinanza all’ex Cinema Moderno, sede naturale di iniziative culturali, che peraltro – come è noto – si affaccia anche con un ingresso laterale sulla piazzetta, e l’edificio comunale sede proprio del Museo Campailla.