Cta Cafeo: revocato lo sciopero

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Ha prodotto la revoca dello sciopero, programmato per il 22 gennaio, l’incontro di ieri mattina in Prefettura sulla vertenza del personale delle Cta di Modica e Ragusa.
Si tratta dei lavoratori che operano nelle comunità terapeutiche assistite presenti nei due centri iblei, che accolgono i pazienti psichici.
All’incontro, coordinato dal prefetto vicario Maria Rita Cocciufa, erano presenti le parti interessate alla vertenza, il rappresentante del’azienda sanitaria provinciale e Angelo Tabbì della funzione  pubblica della Cgil. Oggetto del contendere la proposta, da parte della rappresentanza della Cafeo, di  procedere all’applicazione di  un contratto diverso di lavoro rispetto quello in vigore a decorrere già dal mese in corso. La Cgil e la RSA hanno sostenuto  la contrarietà  alla proposta in quanto – a loro dire –  danneggerebbe i lavoratori delle comunità di  Modica e Ragusa,  sia sotto l’aspetto economico che normativo.
Nel corso dell’incontro la dirigenza della Cafeo, ha dato la sua disponibilità ad un confronto per discutere solo dell’applicazione del contratto di lavoro attualmente in vigore.
Per affrontare nel merito l’argomento in assenza di proclamazioni di azioni di lotta, è stato chiesto nel corso del vertice di ieri, dalla Prefettura la revoca dello sciopero. Revoca che è stata accolta dagli operatori e dal sindacato, considerato che è stata condivisa la richiesta della camera del lavoro di un incontro immediato già oggi tra le parti.
“La mediazione della Prefettura –  ha dichiarato Angelo Tabbì –  è stata utile e produttiva. Abbiamo registrato l’intenzione positiva di discutere nel merito dei problemi anche se il personale mantiene lo stato di agitazione. E’ auspicare un’intesa con il giusto riconoscimento delle rivendicazioni dei lavoratori per giungere a una risoluzione della vertenza in atto”.