Eletto il sindaco dei ragazzi: è Alessio Manenti

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È Alessio Mainenti, 13 anni, dell’istituto comprensivo “L. Sciascia” di Scoglitti, il sindaco dei ragazzi della città di Vittoria.

Nella seduta consiliare di ieri ha riportato il più alto numero di preferenze nella quarta ed ultima votazione di ballottaggio con Dalila Battaglia, 13 anni, dell’istituto comprensivo “Traina”, che ha condotto, nella qualità di consigliere più votata, le prime due sedute consiliari. Presidentessa del Consiglio comunale è stata eletta Sofia Gagliano, 13 anni, dell’istituto comprensivo “Portella della Ginestra”, vicepresidente è Kevin Calisto, 13 anni, del “Traina”.

Il Consiglio è stato, quindi, sciolto e riconvocato per mercoledì 26 febbraio alle ore 16, per il giuramento del sindaco dei ragazzi nelle mani di quello degli adulti, la consegna formale della fascia tricolore e la comunicazione, da parte di Alessio, dei nominativi del vice sindaco e degli assessori che lo affiancheranno durante il mandato.

Sulla seduta consiliare di ieri, l’assessore all’Istruzione, Piero Gurrieri, ha dichiarato: “La riunione di ieri, con i delicatissimi adempimenti che si sono posti in essere, è stata l’ennesima dimostrazione della straordinaria maturità dei trentacinque consiglieri che quindi desidero ringraziare uno ad uno. Un in bocca al lupo di cuore ad Alessio, Sofia e Kevin, che i loro colleghi hanno voluto occupassero le cariche più importanti delle istituzioni dei ragazzi, e complimenti a tutti i candidati e le candidate, che hanno con passione e preparazione illustrato i propri programmi. Insieme a loro, però, desidero ringraziare tutti i ragazzi e le ragazze delle scuole cittadine che ci hanno creduto e ci stanno credendo e stanno appassionatamente permettendo alla nostra città di vivere questa straordinaria esperienza; alle loro mamme e ai loro papà , e agli altri loro familiari, che li hanno aiutati e li aiuteranno a proiettare all’esterno le idee e l’entusiasmo di cui sono capaci; a tutti coloro che li accompagnano e le accompagneranno nel loro percorso scolastico e formativo, a partire dai loro docenti, che sono e continueranno ad essere dei punti di riferimento insostituibili. Se stiamo riuscendo nel nostro intento, che è soprattutto di educazione alla partecipazione e alla democrazia nell’ottica di una città che riesca a mettere sempre più al centro della propria agenda i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, è solo perché tutte queste energie solari si sono saldate in un insieme dirompente ed armonioso al tempo stesso”.